Blogging: come si crea una strategia

Blogging: come si crea una strategia?

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So già che ti saresti aspettato un titolo un po’ diverso, del tipo Blogging: come si crea una strategia di successo? Era questa l’headline che attendevi di leggere, vero? Ed invece ho un po’ smorzato a metà le tue aspettative. Potrebbe semplicemente trattarsi di un piccolo stratagemma per attrarre la tua attenzione, che questa volta gioca sulla disattesa del solito e del consueto. Che dici? 🙂

Ecco, anche questo fa parte di una strategia di blogging di successo. Ma partiamo dal principio! Come si costruisce una Blogging Strategy?

Blogging: costruisci la tua strategia

Come si costruisce una strategia di blogging? Vediamo passo dopo passo come fare!

#1. Punto di partenza: la strategia di Marketing 

Che sia la strategia di marketing del tuo Personal Brand o quella di un tuo cliente, non puoi prescindere da questa per elaborare la tua blogging strategy. Perchè? Per due ragioni:

  • perchè è qui che troverai tante informazioni sul brand che dovrai raccontare, notizie per te indispensabili: brand identity, brand image, core values, mission, vision, target di riferimento, posizionamento, competitors;
  • perchè è sulla base degli obiettivi di business del brand (la strategia di marketing ha il compito di raggiungere proprio questi) che devi settare poi gli obiettivi del tuo blog. Parti dalla fonte e considere che dagli obiettivi di business dipendono gli obiettivi della tua blogging strategy.

#2. Qual è lo scopo del tuo blog?

Hai studiato per bene il piano di marketing dell’azienda? Hai elaborato tu stesso un piano di marketing? Bene, ora chiediti: per quali ragioni il blog esiste? Qual è l’obiettivo principale che vuoi e devi raggiungere? Capirai bene, ancora una volta, come questo debba essere ben allineato con l’obiettivo di business e di marketing dell’azienda.

Lo scopo finale avrà grande peso sulla determinazione dei contenuti che deciderai di trattare sul tuo blog.

Tip –> Ricorda, l’obiettivo che stabilirai dovrà essere chiaro, realistico e concreto.

#3. Definisci le tue Buyer Personas

Definire le Buyer Personas, ovvero il tuo lettore/cliente ideale, è un’operazione indispensabile per comprendere e conoscere il tuo target di riferimento, le persone a cui ti rivolgerai, che ti leggeranno e che dovranno compiere l’azione che ti sei preposto. Quali sono i loro interessi, le abitudini, le preferenze, i gusti? Quali bisogni? E quali desideri? Che età hanno? Sesso? Provenienza geografica? Sono tutte informazioni che per te valgono oro!

Tip –> Vuoi sapere come definire in modo dettagliato la tua Buyer Persona? Leggi questo interessante post di HubSpot!

#4. Studia il settore e osserva i competitors

Per poter scrivere contenuti utili e di qualità, capaci di rispondere ad un bisogno concreto del tuo lettore, di risolvere un suo problema o di realizzare un suo desiderio, devi studiare bene il settore in cui il brand (o tu) si colloca e osservare anche come si comportano i competitors. Attenzione! Osservare non vuol dire certo imitare, ma trarre ispirazione e poi fare qualcosa di più.

#5. Scegli gli argomenti giusti

Gli argomenti giusti sono quelli capaci di risolvere un problema al tuo lettore, di attrarlo e di trattenerlo. Non mi dilungo oltre perché troverai tutto in un post che ho scritto un po’ di tempo fa, Scegli gli argomenti giusti per il tuo blog.

Tip –> C’è una cosa che devi assolutamente sapere prima di cominciare a scrivere: cos’è che rende il tuo blog straordinario? Te lo spiego in questo post!

#6. E il ritmo di pubblicazione?

Quante volte al mese o alla settimana intendi pubblicare? Decidi la tua tabella di marcia e non attendere il giorno prima della data di pubblicazione per scrivere il post. Non si sa mai che la creatività proprio in quel giorno ti tiri un brutto scherzo!

Tip –> Ecco 5 regole per alimentare la creatività.

#7. Non dimenticare la SEO

Scrivi pensando al tuo lettore: questa è la regola principale e fondamentale, ma è anche vero che un’occhiatina a Big G devi pur lanciargliela. E allora, selziona le keywords adeguate per il tuo posizionamento, concentrati sulla qualità dei tuoi post per ricevere back-link rilevanti, costruisci un sistema di link interno al tuo blog e non trascurare mai tutte le attività di SEO on-page (url ottimizzati, tag title, tag headline, alt tag nelle immagini, metadescription).

Tip –> Qui sono a tu per tu con Marco Bove che mi dice la sua a proposito del rapporto tra i Web Writer e la SEO.

#8. Titolo, corpo del testo, immagini, Call To Action

In pratica, come scrivere il post perfetto? Ok, è vero, nulla e nessuno è mai perfetto, hai ragione, ma ti assicuro che in questo post troverai un’analisi davvero utile per

coinvolgere il tuo lettore in un turbinio di attese e di sorprese capace di non dargli tregua

Tip –> Approfondisci: 9 modi per scrivere l’incipit del tuo post

#9. Non trascurare la formattazione del testo

Sai che anche le decisioni inerenti la formattazione del testo riguardano la tua Blogging Strategy? Quali criteri ti guideranno nella scelta della formattazione ideale? Quando e perchè usare un grassetto, dividere il post in paragrafi, affidarti alle checklist per organizzare il contenuto?

Tip –> Puoi approfondire l’argomento leggendo il post Un’arma segreta per il tuo blog: la formattazione del testo.

#10. Immagini: impatto e coerenza

La scelta delle immagini per i tuoi post deve essere strategica e mai casuale! L’impatto visivo è fondamentale per attrarre l’attenzione dei tuoi lettori e invogliarli a cliccare sul tuo post. Ma come scegliere le immagini più adatte? Rispettando il buon caro principio della coerenza: le immagini devono essere adeguate e connesse con il contenuto del post, oltre che attraenti ed empatiche.

Tip –> Qui ti suggerisco gli strumenti del mestiere per rendere uniche le tue immagini.

#11. Amplifica: distribuzione e promozione dei contenuti

Hai scritto i tuoi bei contenuti, ok, ma ora come fai a farli conoscere? Promozione e distribuzione sono d’obbligo! Quindi, individua i canali social da utilizzare per dare visibilità ai tuoi post, sceglili con cura e attenzione e seleziona il linguaggio più adatto per dar voce a quel che hai da dire. Rintraccia anche le community particolarmente attive nel tuo settore e intrattieni con loro relazioni costanti.

Tip –> A proposito del rapporto tra Blog e Social, ti suggerisco di leggere il post Social Network e Blog: una tragedia greca

Allo stesso modo, individua con altrettanta meticolosità gli influencer (se la parola ti provoca uno stato d’ansia inconsulto, Godin li chiama starnutitori) da coinvolgere e che potrebbero essere interessati ai tuoi contenuti. Come fare per farti notare da loro? Commenta i loro blog-post, seguili sui social, interagisci, condividi i loro contenuti, iscriviti e rispondi (qualche volta) alle loro newsletter…Se i tuoi contenuti sono di qualità prima o poi si accorgeranno di te!

Tip –> Vuoi sapere cosa sono le Digital PR e a cosa servono? Ecco il post che fa per te!

E non dimenticare mai di quanto sia importante integrare il tuo blog con gli altri strumenti di comunicazione, online e offline!

#12. Ascolta, monitora, analizza e dai un senso ai dati

Ascoltare in silenzio le conversazioni che si attivano attorno al tuo blog, monitorare, analizzare, incrociare i dati che più ti interessano in relazione agli obiettivi che ti sei preposto (e qui Google Analytics ti offre una gran quantità di informazioni utili) e poi dargli un senso ti sarà fondamentale per stabilire i passi successivi da compiere, aggiustare la tua Blogging Strategy nel caso in cui qualcosa non funzioni, spingere l’acceleratore sui contenuti che più risultano utili e interessanti per i tuoi lettori.

Raccontami la tua

A te la parola! Adesso mi piacerebbe sapere da te: cosa credi sia indispensabile per far funzionare una strategia di blogging?

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Informazioni su Ludovica

Capello riccio un po’ selvaggio, nata con in mano una biro da battaglia più che con un’elegante stilo. Amo colorare con le parole vuoti spazi bianchi.