Tono di Voce: scegli il tuo modo di comunicare

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Pensa al Tono di Voce come a un oceano ricco di modi, intenzioni, scelte e colori unici. Ogni ToV è un’avventura, un’emozione, un libro pieno zeppo di immagini, parole e dettagli.

E ogni brand ha il suo.

Qui ti spiego cos’è il Tono di Voce, perché devi averne uno e come trovare il TUO personale ToV.

Può indossare un abito da sera elegante o una sneakers informale, può ammaliare con una scollatura sensuale o incantare con un raffinato collier, può sorprendere con una pettinatura scanzonata o farsi ammirare con quel raffinato chignon.

Così è il Tono di Voce, l’incarnazione e l’emanazione della personalità del brand.

Ricco e sfaccettato, è un universo poliedrico e immenso, tutto da esplorare, tutto da scovare.

Può essere accogliente oppure distante, amichevole oppure distaccato. E, ancora, sensuale, professionale, simpatico, formale. E può essere più cose contemporaneamente.

Perché il Tono di Voce è il carattere del brand e funziona proprio come il carattere delle persone: ha mille sfaccettature e rende ogni brand unico e distinto.

Cos’è il Tono di Voce

Il Tono di Voce è la voce con cui il brand comunica, il modo in cui si esprime, dice le cose e si rende riconoscibile, distinto e distintivo.

Quindi, il Tono di Voce riguarda anche il modo in cui la marca intrattiene dialoghi e relazioni con le persone.

Qualsiasi cosa tu faccia e dica, il Tono di Voce deve essere la tua guida.

Perché è fondamentale avere un ToV

Capita ancora troppo spesso che le aziende sentano l’esigenza di inviare messaggi senza aver prima compreso come farlo. Come caratterizzarsi e raccontarsi.

Il Tono di Voce esprime e contribuisce a creare la personalità del brand. E lo fa in modo unico, diverso, rendendo la marca immediatamente riconoscibile.

Pensa ai rapporti umani: ogni persona ha una propria inconfondibile voce, un modo di esprimersi che è suo, utilizza specifiche inflessioni linguistiche e accompagna le parole con determinati gesti. Tutto questo rende ai tuoi occhi unica e riconoscibile quella persona.

Allo stesso modo accade per i brand: il Tono di Voce rende unico e riconoscibile ogni brand.

E c’è anche una sfaccettatura in più: il Tono di Voce ti aiuta a costruire un rapporto affettivo e di fiducia con le persone a cui ti rivolgi e rende i tuoi messaggi più convincenti e persuasivi.

Ricapitolando, il Tono di Voce:

  • costruisce il brand e la sua autorevolezza
  • rende il brand distinto e distintivo
  • caratterizza la personalità del brand
  • comunica il carattere del brand
  • emula il rapporto faccia a faccia e accorcia le distanze
  • aiuta a costruire rapporti e a fidelizzare.

Le 5 +1 caratteristiche del Tono di Voce

Il Tono di Voce deve:

  1. essere distintivo e caratterizzante
  2. descrivere e delineare i tratti della personalità del brand
  3. essere frutto di analisi e di studio
  4. diventare una guida che segna la strada qualsiasi cosa il brand faccia e dica
  5. essere sempre inclusivo. (Già, perché l’inclusività non appartiene esclusivamente al linguaggio ma comincia da chi sei e da come ti esprimi).

E c’è una sesta caratterista che, secondo me, è irrinunciabile per un Tono di Voce riconoscibile: deve essere deciso.

Deciso nel duplice senso che deve esprimersi con incisività e che deve farlo con coerenza su tutti i canali di comunicazione.

Come nasce il Tono di Voce

Il Tono di Voce di un un brand nasce dall’incontro di 3 mondi:

  • la personalità del brand
  • l’identità del target
  • il contesto di riferimento.

Come nasce il Tono di Voce

La personalità del brand è il nutrimento del Tono di Voce. Ne determina le caratteristiche in maniera netta e primaria. Come vuoi identificare e raccontare il tuo brand?

L’identità del target contribuisce in maniera indiretta a determinare il Tono di Voce. Mi spiego. Quando un brand studia il posizionamento che vuole occupare nel mercato – e anche nella mente del consumatore – deve tenere in considerazione anche l’identità e la personalità delle persone a cui si rivolge. In questo senso il target contribuisce nella determinazione del Tono di Voce.

Anche il contesto di riferimento influisce sul Tono di Voce perché questo deve essere declinato in maniera coerente ma anche funzionale sui diversi mezzi di comunicazione e nei differenti contesti in cui il brand incontra le persone.

Parlare sui Social Network non è come parlare a un evento faccia a faccia; raccontarti a un pubblico freddo non è come farlo a un pubblico che già ti conosce, per intenderci.

Bene, ma come riuscire a stabilire in che modo comunicar-si?

Come definire il Tono di Voce

Come definire il Tono di Voce del tuo brand? Procedi per step, questi.

1. Conosci nel profondo il tuo brand

La prima cosa che devi fare è entrare nel profondo del tuo brand e stabilire:

  • qual è la tua missione. Ad esempio, la mission di Apple è Offri la migliore esperienza utente ai suoi clienti attraverso il suo hardware, software e servizi innovativi. La mission di Nike è Portare ispirazione e innovazione a tutti gli atleti del mondo
  • qual è la tua visione, ossia cosa vuoi essere e cosa vuoi realizzare
  • quali sono i principi che ti ispirano
  • chi sono le persone a cui ti rivolgi
  • quali obiettivi vuoi raggiungere.

2. Stabilisci quali messaggi vuoi comunicare

Stabilire la tipologia di messaggi che vuoi veicolare e gli obiettivi che vuoi mettere a segno con ognuno di questi è fondamentale per decidere in che modo farlo.

I messaggi che vuoi trasmettere sono strettamente legati alla tua identità, alla tua mission, alla tua vision e ai tuoi valori. (Se lo hai saltato, leggi lo step 1).

3. Ora definisci il Tono di Voce

Qual è il Tono di Voce che meglio ti racconta? In che modo vuoi comunicare? Come vuoi che sia percepita la tua identità? Che immagine di te vuoi trasmettere?

Decidi in che modo raccontare la tua personalità: vuoi parlare in modo allegro o professionale? Formale o informale? Seducente, onirico, o come?

Scrivi – o commissiona a un copywriter con esperienza – il tuo Manuale del Tono di Voce, con tanto di:

  • caratteristiche identificative
  • linee guida da seguire
  • errori da evitare e utilizzi scorretti
  • esempi pratici per comprendere come declinare il Tono di Voce e come non farlo.

Disporre di un manuale è fondamentale perché segna la strada da percorrere riducendo al minimo il rischio di smarginare.

4. Scendi in campo, osserva, integra

Tutto è sempre migliorabile.

Come sta reagendo il tuo pubblico? Come interagisce con te? Le persone che stai raggiungendo sono in target?

Osserva il modo in cui le persone si rapportano con te, come reagiscono ai tuoi messaggi e studia anche il tipo di rapporto che instaurano con i concorrenti e il linguaggio che utilizzano. Poi valuta se è opportuno introdurre delle migliorie nel tuo modo di comunicare e/o se è necessario cambiare qualcosa.

Tenere d’occhio le tue persone è fondamentale per esser costantemente certo di stare percorrendo la strada giusta.

21 esempi di Tone of Voice

Esistono molte classificazioni di Tono di Voce e sono tantissime le sfumature che il Tono di Comunicazione di un brand può assumere a seconda della sua identità, della sua personalità e dei suoi valori.

Qui ti appunto alcuni esempi di ToV:

  1. Allegro, gioioso
  2. Sarcastico
  3. Informale
  4. Professionale
  5. Ottimista
  6. Seducente
  7. Assertivo
  8. Giocoso
  9. Ironico
  10. Umoristico
  11. Nostalgico
  12. Romantico
  13. Serio
  14. Formale
  15. Asciutto
  16. Persuasivo
  17. Motivazionale
  18. Ispirazionale
  19. Malinconico
  20. Dolce
  21. Sognatore.

Leggi questo post di Prada.



Il ToV è formale e asciutto, privo di fronzoli, tira dritto al punto. Non sono presenti emoticons e non ammette toni sensazionalistici.



La caption del post recita:

Se c’è una cosa che abbiamo imparato da Natale a tutti i costi è questa: MAI fare sorprese a Christian De Sica 😅

Il ToV di Netflix è informale, caldo, giovane, spesso ironico, divertente. Sempre vicino ed empatico (con moderato utilizzo di emoji).

E, ancora, Ceres è il perfetto esempio di un Tono di Voce ironico, contemporaneo e capace di rompere le righe.

Invece Mulino Bianco ha un modo di comunicare caldo, vicino, dolce, familiare. E non a caso la famiglia è il suo valore fondante.

Ognuno di questi brand esprime se stesso. Qualsiasi cosa dica e faccia.

I 3 errori più comuni

Ora, se c’è una cosa vera è che le trappole sono sempre in agguato. Perciò, ti consiglio di prestare grande attenzione a queste.

1. Non ignorare il contesto

Il contesto contribuisce a determinare il modo. A partire dalla tua identità, il tuo modo di comunicare sul sito web avrà sfumature diverse rispetto al modo in cui ti esprimerai sui Social.

Questo perché ogni mezzo di comunicazione, ogni contesto ha caratteristiche proprie che devi conoscere e saper interpretare.

Ecco perché quando un copywriter scrive il Manuale del Tono di Voce inserisce una sezione in cui analizza il corretto modo di rispondere sui diversi canali di comunicazione.

2. Adeguare, non snaturare

Questo errore potrebbe discendere dalla considerazione che ti ho appena proposto.

Adeguare il Tono di Comunicazione ai diversi canali vuol dire saperlo declinare senza mai snaturarlo.

Tu sei il tuo Tono di Comunicazione e il tuo Tono di Comunicazione è tuo.

3. Non focalizzarti esclusivamente sull’identità del brand

Ogni brand si esprime per come è e per come vuole essere percepito. E per essere percepito come tu desideri devi assolutamente tenere in debita considerazione chi sono le perone a cui ti rivolgi.

Come parlano? Che linguaggio usano? Come interpreteranno i tuoi messaggi? E le tue parole?

La comunicazione è efficace quando brand e persone si incontrano sulla medesima strada, guardano lo stesso orizzonte, sognano la stessa meta.

Se sei giunto fino a qui, sono felice: vuol dire che hai trovato super interessante il mio articolo.

E, allora, ti aspetto al prossimo post e sui miei canali Social, Facebook e Instagram. Oppure puoi ancora navigare tra gli articoli del mio blog e scovare altri argomenti da esplorare.

Intanto, se c’è qualcosa che posso fare per te, per il tuo business e per il tuo brand,

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