Web Writer e SEO

I Web Writer e la SEO: a tu per tu con Marco Bove

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Sei pronto a godere della compagnia di un super ospite?

Già, perchè ho pensato bene (per te ma anche per me! 🙂 ) di sottoporre ad interrogatorio Marco Bove, Co-Founder di ImEvolution assieme al fratello Luca.

Marco tanto ci racconterà in fatto di SEO Copywriting , posizionamento e penalizzazioni di un sito web. Perchè, lo sai, le competenze di un bravo Web Writer non si limitano allo Storytelling e al corretto utilizzo dell’italiano!

Hai preparato carta e penna? Digitale a parte, prendere appunti a mano aiuta la memorizzazione! 🙂

Cominciamo!

#1. Ciao Marco! In nome di tutti i Web Writer d’Italia, oggi ho bisogno di te e so che tu potrai aiutarmi! 🙂

Sai, noi Blogger, Web Writer, Copywriter ci troviamo spesso ad affrontare l’eterno dilemma scrivo per il lettore o scrivo per Google? Ecco, la mia visione è questa: scrivo pensando al lettore. Come sempre dico, è lui il centro del mio universo virtuale. Ovvio, poi, che conosco anche le preferenze del caro Google: so cosa potrebbe piacere a Big G e cosa no e cerco di accontentare anche lui, insomma, ma mai a discapito del lettore.

Pensi che il mio sia un approccio giusto? Così facendo, quali sono i pro e i contro per il posizionamento del sito web?

Ciao Ludovica, sei partita già con una domandina bella interessante! Si, il tuo approccio è secondo me giustissimo, anzi aggiungo “scrivi pensando al TUO lettore”, cioè un lettore che devi conoscere bene e di cui devi comprendere gusti, esigenze e magari problemi cui fornire soluzioni e informazioni chiare, dettagliate e realmente utili.

Solo in questo modo avrai soddisfatto il tuo lettore, che condividerà così il tuo articolo, lo segnalerà magari sul proprio blog o sito (mettendoci un prezioso link), invierà ai suoi amici.

 

#2. Per un Web Writer è fondamentale conoscere le basi della SEO. Cos’è che deve assolutamente sapere, secondo te, prima di scrivere un sito web?

Guarda ci sono aspetti che esulano dall’attività di Copy,  ad esempio molto importante è avere un sito che sia strutturato bene,  usabile,  con menu e contenuti disposti in modo ottimale,  responsive,  se consideriamo questi aspetti come buoni allora il Web Writer dovrebbe focalizzarsi su:

  • Titolo, che dovrebbe essere una frase sintetica che aiuti Google a capire l’argomento della pagina e invogliare i lettori a cliccare per leggere l’articolo;
  • Utilizzo intelligente degli evidenziatori di testo (grassetto, corsivo e sottolineato) per dare enfasi alle parole/frasi che si ritengono più importanti;
  • Linking interno: non bisogna esitare a linkare altre pagine dello stesso sito se servono ad approfondire dei concetti. Più il vostro lettore rimarrà sul vostro sito, maggiori saranno anche i vantaggi in ottica SEO.
  • Linking esterno: non lasciarsi spaventare dal terrorismo mediatico messo in piedi da Google negli ultimi anni, il quale sta facendo passare il concetto che i link esterni sono pericolosi e portano a penalizzazioni, dimenticando che l’hypertesto è la base del WWW. Linkate tutte le risorse esterne che credete possano aiutare i vostri lettori ad approfondire, o a meglio comprendere, i vostri concetti: i link esterni non possono far altro che rafforzare le tesi che avete espresso nel vostro articolo.
  • Utilizzo di sinonimi, plurali, variazioni grammaticali e parole correlate: ci stiamo spostando sempre di più da una SEO orientata principalmente alle parole chiave, ad una SEO che si basa molto sui concetti (semantica). A tal proposito per un approfondimento del tema vi invito a leggere l’interessante articolo dell’amico TagliaErbe, Semantica e SEO: la Search sta cambiando.
  • Articoli lunghi, approfonditi che parlano in maniera estensiva di un argomento coprendone i vari aspetti di solito sono premiati.

 

#3. Quale errore un Web Writer professionista non deve (o dovrebbe) mai commettere?

Credere ciecamente nelle formule segrete o magiche che una certa SEO promette. Purtroppo ancora oggi vedo tantissimi addetti ai lavori che, nella realizzazione di un articolo, si focalizzano sulle percentuali di Keywords Density, su come far uscire il pallino verde quando utilizzano il plugin SEO WordPress di Yoast, su quanto deve essere la lunghezza ideale per posizionarsi, (400 parole, 500? no, forse 2000…)  ed altre amenità simili :-). Il mio consiglio invece è di scrivere nel modo più naturale e semplice possibile, cercando di essere più esaustivi possibili sull’argomento, e rispettare le poche e semplici indicazioni di cui abbiamo parlato sopra.

 

#4. Qual è la prima cosa da fare quando ci accorgiamo che un sito web ha subito un calo di traffico?

Accendere un cero a Google??  🙂

A parte gli scherzi la prima cosa da fare è mantenere la calma e analizzare i vari aspetti che possono avere causato il calo, possono esserci cause banali o più serie. Qui ne elenco qualcuna:

–  Il codice di tracciamento del traffico è configurato bene? É stato installato su tutte le pagine?
–  Il sito è online? O ci sono errori o particolari problemi al CMS del sito?
–  Il sito è stato bucato? E magari caricato di software malevolo?
–  Il sito è stato penalizzato? Abbiamo magari venduto o acquistato link in modo spudorato? Oppure abbiamo utilizzato contenuti non proprio originali?

Per una checklist completa,  date un occhiata a Perché il mio sito perde traffico e/o posizionamenti?

 

#5. Come credi che sarà il futuro della SEO? Pensi che Web Writer e SEO Specialist dovranno lavorare sempre più a stretto contatto per raggiungere risultati più efficaci e performanti?

Sicuramente la SEO, nonostante tutti gli annunci mortuari che si susseguono da un bel po’ di anni, è ancora viva e vegeta anzi vedo un futuro ancora molto roseo.

Sicuramente non è più la SEO del Page Rank, dei link a tutti i costi,  ma è una SEO che avrà sempre più bisogno di contenuti validi, che rispondono a domande precise che le persone fanno, che siano utili.

Quindi bravi Web Writer.

 

Raccontami la tua

E tu come credi che sarà il futuro della SEO? E quello dei Web Writer? Quali competenze devono e dovranno possedere per essere dei professionisti competitivi? Ti aspetto nei commenti!  🙂

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Informazioni su Ludovica

Capello riccio un po’ selvaggio, nata con in mano una biro da battaglia più che con un’elegante stilo. Amo colorare con le parole vuoti spazi bianchi.

18 commenti

  1. Come sempre post utilissimi e che fanno riflettere 😀

    Sono d’accordo con Marco Bove, su tutti i punti. Specialmente quando dice “scrivi pensando al TUO lettore”.
    Questo punto, credo, fa la differenza tra un contenuto di qualità e un di scarsa qualità.
    Ho visto tantissimi post scritti, solo per cercare di veicolare il motore all’indicizzazione, ma totalmente inutili per gli utenti.

    Penso che in futuro le figure di SEO e Web Writer andranno sempre più a braccetto uno non potrà fare a meno dell’altro.

    In alcuni casi potrebbe diventare una sola figura SEO Web Writer. 😀

    1. Ciao Antonio! 🙂

      Vero, a me capita sempre più spesso di dover lavorare a stretto contatto con i SEO Specialist. Si tratta di competenze che si intersecano e che si completano e per ottenere un ottimo risultato la collaborazione è necessaria (per tutti). Così, i clienti saranno felici, gli utenti vivranno un’esperienza coinvolgente in ogni aspetto e i Professionisti saranno orgogliosi dei risultati ottenuti. O sbaglio?

      Grazie mille per il tuo contributo,
      Ludovica

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