come costruire una landing page

Come costruire una Landing Page [La Guida]

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Ricordi quando ti ho detto che nel Web Marketing l’intenzione fa la differenza? In quel post, Web Marketing. Investi solo se ci credi, ti suggerivo quanto sia fondamentale aver consapevolezza di cosa significhi investire in web marketing, di quello che comporta, delle risorse indispensabili e della necessità di integrare diversi strumenti per potenziare le opportunità di ognuno.

Ecco, la landing page è proprio una di quelle risorse che hai a disposizione per raggiungere i tuoi obiettivi: acquisire nuovi contatti, acquisire nuovi clienti, raccontarti. In questo post troverai una guida per pianificare una landing page che ti consenta di raggiungere efficacemente tali finalità. Per ovvie ragioni di spazio e di tempo non può trattarsi di una guida esaustiva, ma credo possa offrirti fondamentali linee guida e importanti consigli su cui riflettere. Sali a bordo? Partiamo!

Cos’è una landing page?

Letteralmente una landing page è una pagina di atterraggio, una pagina web pensata e creata per raggiungere un obiettivo specifico e alla quale gli utenti interessati vi giungono dopo aver cliccato su un link, che può essere a pagamento oppure no, può essere presente nelle SERP dei motori di ricerca, in una newsletter oppure può essere promosso attraverso i social network.

Tutte le pagine del tuo sito web possono essere delle potenziali landing page create con l’obiettivo di convertire. Ovvero? A seconda di quelle che sono le tue necessità, di come imposti la strategia e di come progetti la tua landing page, la finalità può essere quella di:

  • fare lead generation, di ottenere leads (contatti potenzialmente interessati al tuo prodotto/servizio);
  • trasformare i leads in prospect (contatti realmente interessati al tuo prodotto/servizio);
  • trasformare i prospect in clienti (vendendo un prodotto, un infoprodotto, un servizio);
  • ottenere informazioni di contatto o altre notizie preziose per la tua attività.

A cosa serve una landing page?

Ok, ma concretamente a cosa può servirti una landing page? Ecco le principali funzioni:

  1. vendere un prodotto, un servizio o un infoprodotto;
  2. ottenere prenotazioni o preordini;
  3. ottenere iscrizioni alla tua newsletter;
  4. lanciare un nuovo prodotto;
  5. promuovere un evento o un corso e incentivare la partecipazione e l’iscrizione.

La struttura di una landing page

Non c’è un’unica soluzione per costruire una landing page efficace, un modo valido sempre, in ogni caso e per tutti. La struttura che più è capace di convertire è legata a molteplici fattori: al tuo obiettivo, al target a cui ti rivolgi, al prodotto o servizio che offri, al contenuto che intendi comunicare.

In linea generale, però, ci sono degli elementi che assolutamente non possono mancare quando progetti una landing page:

#1. Titolo e sottotitolo

Questi due elemanti sono fondamentali per catturare l’attenzione del tuo utente e per convincerlo a continuare a informarsi e a leggere quel che hai da dirgli. Il tuo compito è molto difficile perché hai solo tra i 2 e i 5 secondi per catturare l’attenzione e indurre l’utente a fidarsi di te. Devi, perciò, scegliere le giuste parole, quelle capaci di comunicare esattamente il messaggio che intendi trasmettere ai tuoi lettori.

Quali caratteristiche proprio non possono mancare al titolo e al sottotitolo della tua landing page? Entrambi devono essere:

  • informativi;
  • emozionanti;
  • specifici;
  • diretti e incisivi.

In particolare, nel titolo devi mettere subito in chiaro quel che hai da offrire al tuo cliente. Qui, ora, ti stai giocando la tua possibilità: continuerà a leggere quel che hai da dirgli o scapperà via a gambe levate?

Nel sottotitolo, invece, dovrai sintetizzare in maniera incisiva la tua offerta, entrando più nel dettaglio di quel che hai espresso nel titolo. Tra titolo, sottotitolo e contenuto della landing page è fondamentale che vi sia coerenza e che tutti gli elementi siano collegati da un unico filo conduttore, che orienti il tuo potenziale cliente e renda da subito chiaro qual è il tuo obiettivo.

#2. Immagine o video accattivante

Immediatamente dopo il titolo e il sottotitolo, è importante che la tua landing page continui ad attrarre la curiosità dei tuoi utenti con un’immagine o un video accattivante e di qualità (i ripieghi di scarsa qualità, piuttosto che essere efficaci, indispongono l’utente, che abbandonerà la tua landing page). L’immagine o il video che scegli di includere deve essere:

  • capace di emozionare;
  • coerente con la tua brand identity e con la tua brand image;
  • esplicativa della tua offerta.

Ti consiglio di leggere: Visual Storytelling: il Sacro Graal del Web Marketing.

#3. Corpo centrale informativo

Al centro della tua landing page devi inserire tutte le informazioni che il tuo utente ha bisogno di sapere. Devi essere specifico, dettagliato, diretto, esaustivo, chiaro, trasparente e convincente, ma senza eccedere nella lunghezza dei contenuti, nel tono di voce che utilizzi (personalmente ti sconsiglio di utilizzare un tono e un linguaggio troppo markettaro), nel tipo di informazioni che comunichi. La tua landing page deve essere immediata. E onesta.

In questa sezione devi descrivere il tuo prodotto o servizio, quali opportunità offre, quali sono i suoi vantaggi, cosa può fare di concreto e di utile per i tuoi potenziali clienti. Scegliere il giusto messaggio da comunicare e le parole più adatte per farlo è fondamentale.

Ti consiglio di leggere: Come e perché parlare (efficacemente) con i tuoi lettori/clienti.

#4. Sezione dedicata ai benefit

Dedica una parte del corpo centrale della landing page ai benefits, a quello che di concretamente vantaggioso puoi offrire ai tuoi clienti. Perché dovrebbero scegliere te? Cosa rende unico il tuo prodotto/servizio? Cosa ti distingue dalla concorrenza?

#5. Fai parlare i testimonial

I testimonial hanno un ruolo molto importante per ottenere la fiducia dei tuoi clienti per tre ragioni:

  • sono persone,
  • sono persone che hanno già avuto esperienze dirette con te,
  • sono persone disinteressate che ci mettono la faccia, che si espongono per raccontare di te. Evidentemente ci sarà da fidarsi, no?

#6. Modulo dei contatti, bottoni e Call To Action

La regola per creare un modulo dei contatti capace di convertire è: no alle richieste troppo invadenti. Nel modulo dei contatti devi chiedere le informazioni che per te sono essenziali e devi farlo in modo da non urtare la sensibilità dei tuoi utenti. Potresti indisporli e perderli, proprio qui, proprio nel momento cruciale. Il mio consiglio? Chiedi nome, cognome e indirizzo e-mail, nulla più.

Un ruolo fondamentale è giocato anche dai button che inserisci nel modulo dei contatti e, in generale, nella landing page, dai colori che scegli di utilizzare e dalle parole con cui intendi richiamare all’azione. Le Call To Action che dissemini nella tua Landing Page devono essere incisive, dirette, chiare. Devono far capire esattamente cosa vuoi e lasciare poca o nulla via di fuga ai tuoi utenti.

Ti consiglio di leggere: Colori: come scegliere quelli giusti.

#7. Lead Magnet

I Lead Magnet sono doni di grande interesse e valore che metti a disposizione degli utenti chiedendo loro in cambio di compiere un’azione per te, solitamente di indicarti le loro informazioni di contatto. Si tratta di risorse gratuite (quali e-book, guide, tutorial, ecc.) che hanno il compito di generare una conversione.

Vuoi informazioni più dettagliate sui Lead Magnet? Vuoi sapere come costrure Lead Magnet efficaci? Leggi il post Conquista (nuovi) potenziali clienti con i Lead Magnet.

#8. Last Call

E’ l’ultima possibilità che hai a disposizione per convincere il tuo potenziale cliente a compiere l’azione che tu desideri faccia. La last call è l’ultimo tentativo di aggancio del tuo utente ed è posizionata alla fine della landing page, quando l’utente si è mostrato interessato al tuo messaggio ma ancora non si è convinto a compilare il modulo dei contatti che hai predisposto.

Qui, insomma, ti giochi la tua ultima carta!

#9. Identità visuale

Se vuoi che la tua landing page sia ricondotta immediatamente a te e al tuo brand, è importante che contenga gli elementi visivi della tua identità: il logo (o la tua foto), i brand color, lo stile grafico. In questo modo sarai certo che la tua landing page parlerà di te, così da favorire il riconoscimento e il ricordo del tuo brand e da incentivare il meccanismo di generazione di fiducia da parte dell’utente.

#10. Contatti

Qualsiasi siano l’obiettivo della tua landing page, la struttura e l’impostazione, le informazioni relative ai tuoi contatti non possono mancare. Mai. Dove può trovarti il tuo potenziale cliente? Come può contattarti? Attraverso quali canali? Indirizzo e-mail, numero di telefono, sito web, blog, social network, indica proprio tutto.

11 consigli per progettare una landing page efficace

Quali accortezze devi avere quando progetti una landing page? In che modo puoi ottimizzare le tue scelte e favorire la conversione? Ecco i miei 11 consigli:

#1 Rassicura l’utente

Vuoi convincere l’utente a compiere una specifica azione per te? Devi rassicurarlo. Raccontagli che di te si può fidare, spiegagli perché, offrigli una dimostrazione concreta. E ricorda sempre che l’utente è una persona, con quel complesso mix di meccanismi psicologici, emozioni, sensazioni e riflessioni che determina le sue scelte.

#2 No ai link in uscita e agli elementi di distrazione

Hai fatto tanta fatica per condurre i tuoi utenti fino a qui. Perché offrirgli una via di fuga? I link in uscita sono solo occasioni per mandar via dalla Landing Page i potenziali clienti. Evita di inserirli, a meno che non si tratta delle informazioni di contatto che rimandano al tuo sito web e ai tuoi canali social.

Allo stesso modo, evita anche menù di navigazione o qualsiasi altra cosa possa distrarre l’utente dal compimento dell’azione che ti sei prefisso.

#3. Attento all’ottimizzazione SEO

Una landing page che voglia farsi trovare tramite ricerche organiche su Google deve necessariamente essere costruita e scritta prestando attenzione alla SEO, sia off-page sia on-page.

In particolare, qui mi interessa soffermarmi sulla SEO on-page e ricordarti che è fondamentale scrivere la landing page ottimizzando il contenuto per le keywords di tuo interesse (ma sempre senza dedicarti alla dannosa pratica del keyword stuffing) e ottimizzando anche titolo, sottotili, url e meta-description, accortezze importantissime per far sì che si posizioni nelle SERP.

Ti consiglio di leggere: Content Marketing – Come scrivere un contenuto di valore in 15 step [+ Infografica].

#4. Spiega bene i benefit che offri

Questo è un aspetto cruciale per riuscire a convincere il potenziale cliente della bontà della tua offerta. Quali sono i benefici, reali, concreti, fondamentali, che puoi offrirgli? Quale vantaggio puoi apportare alla sua attività o alla sua quotidianità? Perché dovrebbe aver bisogno di te?

#5. Costruisci un percorso

Vuoi che la tua landing page funzioni? Devi svilupparla e costruirla a partire da un preciso percorso, un navigatore che fornisca le giuste indicazioni al tuo utente su dove muoversi, quale strada seguire, dove andare, quando svoltare e quando proseguire dritto.

Il percorso che pianifichi deve fornire le linee guida per la navigazione, deve trattenere e intrattenere l’utente e deve essere orientato alla conversione. Non dimenticare mai che è quello il tuo obiettivo.

#6. Presta grande attenzione ai contenuti

Il messaggio che decidi di comunicare e il modo in cui scegli di farlo è un altro aspetto essenziale per il successo della tua landing page. I contenuti sono essenziali per convincere il tuo potenziale cliente del reale vantaggio che gli stai offrendo, della tua competenza, della tua affidabilità. Per eseguire l’azione che tu intendi esegua, di te deve fidarsi. Ecco perché, nella costruzione di una landing page, è essenziale scegliere le giuste informazioni che vuoi trasmettere e farlo con un tono di voce ed un linguaggio adeguato all’interlocutore, coerente con la tua personalità e in linea con l’obiettivo che vuoi raggiungere.

In particolare, il mio suggerimento è quello di descrivere con personalità e incisività:

  • il prodotto o il servizio che offri,
  • i suoi benefit e i vantaggi che garantisce,
  • cosa lo distingue dalla concorrenza,
  • il tuo brand.

Divieto assoluto per:

  • le inutili longaggini,
  • i contenuti noiosi,
  • l’assenza di un fil rouge,
  • la mancanza di personalità,
  • l’apatia dello stile comunicativo.

Ti consiglio di leggere:

#7. Call To Action forti

Le Call To Action con cui inviti il tuo utente a compiere un’azione devono essere incisive, chiare, semplici, intuitive. Devono comunicare con immediatezza, esortare  a compiere l’azione (quella specifica azione) e convincere i tuoi potenziali clienti a fare qualcosa in più per te.

#8. Non scordare la parolina magica: responsive

Una sola considerazione: la maggior parte delle ricerche che oggi gli utenti effettuano avviene da smartphone e tablet e il loro volume ha superato le ricerche tramite computer e pc. Ecco, solo questo ti basta per convincerti che anche la tua landing page (oltre al tuo sito web) necessita di essere responsive, facilmente navigabile, efficace e di impatto anche se visualizzata da dispositivi mobile.

#9. Personalizza la tua landing page

Se vuoi che la tua landing page converta, due elementi sono fondamentali:

  • coerenza con la tua brand identity (riguarda la tua sfera intima) e con la tua brand image (il modo in cui la tua brand identity è percepita all’esterno);
  • personalità. La landing page deve raccontare di te e deve farlo senza aver paura di dimostrare sicurezza e carattere. Certo, come sempre nella vita, mai eccedere.

#10. Fa’ che sia veloce e immediata

Comprensione dell’offerta, dei contenuti e del tuo obiettivo, tempi di caricamento, compimento dell’azione, tutto nella tua landing page deve essere facile, veloce, immediato. Nessuna complicazione, nessuna incertezza: ogni elemento deve condurre dritto al punto. E deve farlo con incisività e rapidità.

#11. Sperimenta, testa, prova, riprova!

Testa strutture diverse, percorsi, menu, colori, contenuti. Testa e analizza tutto quanto. Solo così riuscirai a costruire una landing page capace di ottimizzare le conversioni.

 

Raccontami la tua

Ed ora tocca a te e alle tue considerazioni impreziosire questa guida. Quali accortezze utilizzi quando costruisci le tue landing page? Cosa, secondo te, è indispensabile per ottenere landing page realmente capaci di convertire? Scrivimi la tua nei commenti! 🙂

 

Hai bisogno del mio aiuto?

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Informazioni su Ludovica

Capello riccio un po’ selvaggio, nata con in mano una biro da battaglia più che con un’elegante stilo. Amo colorare con le parole vuoti spazi bianchi.

7 commenti

  1. Bellissima guida, Ludovica, hai inserito proprio tutti gli elementi ‘fondanti’ di una LP, direi che è un vademecum da tenere sempre a portata di mano finché i punti non sono diventati una ‘forma mentis’ 🙂
    Come hai ben sottolineato, l’elemento ‘responsive’ oggi è più che mai importante, molti tendono a trascurarlo purtroppo.
    Riguardo ai menu, aggiungerei solo che potrebbero essere consentiti quando la landing è una home, e in generale quando servono a navigare nella stessa pagina (layout ‘monopagina’ o ‘one page’).
    Approfitto per segnalarti un piccolo refuso in uno dei riquadri ‘click to tweet’, dove c’è scritto “converte sole” anziché “converto solo”.
    Buon lavoro e buona estate, e grazie ancora per questo validissimo contributo alla comunità degli online marketer (soprattutto quelli ‘in erba’). 🙂

    1. Ciao Bonaventura! 🙂

      Grazie a te per il prezioso riscontro e per la segnalazione (provvedo a correggere).
      Costruire una landing page efficace è tutto fuorché facile e veloce, come pure si potrebbe pensare. Da qui la scelta di predisporre una mini-guida informativa, che non ha alcuna pretesa di esaustività ma che credo possa offrire interessanti spunti di riflessione.
      Ti aspetto tra gli iscritti alla newsletter e ti ringrazio ancora! 🙂

      Alla prossima,
      Ludovica

  2. Ciao Ludovica mi fa piacere commentare il tuo post, volevo farti i complimenti e’ davvero un bell’articolo ricco di molti spunti interessanti e ben scritto e presentato.
    Alla prossima!

    1. Ciao Milena,
      ti ringrazio molto e per avermi dedicato il tuo tempo e per le tue parole.
      Sono felice di sapere che sei riuscita a trovare degli spunti interessanti per costuire una Landing page efficace. 🙂

      Alla prossima,
      Ludovica

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