Blogger Comunicatore

Non tutti i Blogger sono Comunicatori

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Ci sono blogger che adorano giocare a mosca cieca. Benda nera sugli occhi, braccia e mani che spuntano in avanti (per istinto di autoconservazione, più che per altro) e cominciano a vagare, senza meta e alla cieca, alla ricerca della loro preda. Che nel frattempo sfugge come un’anguilla. Un po’ desolante, in effetti.

La verità è una. Non tutti i blogger sono comunicatori. Questo è un dato di fatto. E tu stai pensando che ho appena espresso un’ovvietà. Ma aspetta un attimo, non abbandonare il campo perché ho qualcosa da dirti. Nelle righe che stai per leggere ti spiegherò meglio cosa intendo. Andiamo!

Comunicare, l’etimologia

Cominciamo da lontano, dai nostri antenati latini per l’esattezza, e lo facciamo perché l’etimologia di un termine ci aiuta a comprendere il significato profondo di una parola, le sue implicazioni. Comunicare deriva dal latino communico, che significa mettere in comune, far partecipe, e da cum + munire, che vuol dire legare con. Quindi, la comunicazione implica una relazione, un legame, la condivisione.

Ti consiglio di leggere: nel post La Relazione, un Amore di Inbound Marketing [E non solo] ti spiego esattamente il valore della relazione.

Ciò premesso, facciamo un passo in avanti.

Risiko o mosca cieca?

E la distinzione non è banale. C’è il Blogger, quello che ama giocare a mosca cieca, e poi c’è il Blogger Comunicatore, quello che adora il Risiko (o la battaglia navale). E no, questo non implica che il primo è tutto cuore e istinto e il secondo cervello e strategia. Tutt’altro. Il secondo è capace di dar retta al suo istinto ma è altrettanto capace di mediare con la razionalità questo suo sentire passionale.

Ti consiglio di leggere: nel post Blogging: quando istinto non è impulsività approfondisco proprio questa riflessione.

Esercitare la professione del blogger significa, prima di ogni cosa, saper comunicare. Ma questo cosa implica, esattamente? Che devi farti portavoce di un messaggio, quello del tuo brand-cliente. Un messaggio che racconta l’identità e i core values del brand, che si fa capire dai suoi clienti e dai potenziali tali, che si esprime con coerenza e autorevolezza.

Il Blogger Comunicatore sa bene che deve farsi interprete, da un lato, delle necessità e dei bisogni di risposta dei lettori/clienti e, dall’altro, degli obiettivi, delle caratteristiche e delle esigenze del brand. E’ un mediatore e, come tale, non si limita a macinare parole su parole, ma conosce, analizza, decide, programma.

Ti consiglio di leggere: Scrivere per il Web? Questione di conoscenza.

Il Blogger Comunicatore

Chi è, dunque, questo Blogger Comunicatore? E’ quel blogger che:

  • conosce il suo brand-cliente, conosce il settore di riferimento, conosce molto bene il target a cui si rivolge e conosce anche i competitors che giocano al suo stesso tavolo;
  • analizza i dati, i risultati, tutte le informazioni che ha a disposizione e quelle che ha raccolto, così da decidere le migliori strategie e tattiche;
  • decide quali contenuti sono più adatti per legare insieme (ricordi l’etimologia di comunicare?) brand e clienti, quale tono di voce e quale linguaggio sono quelli più adeguati per portare a casa la sua conquista;
  • programma le strategie, le tattiche, le attività perché sa bene che rilassarsi significherà perdere una battaglia.

Il Blogger Comunicatore, dunque, non solo costruisce un messaggio orientato alla conversione, ma lo fa con consapevolezza, conoscenza approfondita e mezzi adeguati. Ed anche con senso di responsabilità, nei confronti del suo brand-cliente, dei lettori-clienti del brand e di se stesso, in quanto professionista.

Ti consiglio di leggere: I 10 Mantra della comunicazione nel Web [+ Infografica].

La vera sfida del Blogger Comunicatore

Sai qual è, forse, la più grande sfida di un Blogger Comunicatore? E’ quella che affronta con se stesso. Mi spiego meglio. Saper comunicare significa essere capace di coinvolgere ed emozionare il lettore con una Storia ogni volta unica, di incuriosirlo, trattenerlo, deliziarlo, coccolarlo e, nel frattempo, educarlo, così da indurlo a compiere un’azione. Quella che lui desidera. Ok, ma com’è possibile rendere unica ed emozionante una storia, tutte le storie, per ogni cliente, per i diversi lettori? La risposta puoi trovarla solo dentro di te. Ed è questa la tua vera sfida!

Vuoi comunicare emozionando? Devi esser capace di scavar dentro te stesso, di andare in profondità e, talvolta, di aprire porte che sono chiuse a chiave, con serrature ben salde. E facile, di certo, non è. Ma a questa difficoltà per il Blogger Comunicatore se ne aggiunge un’altra. Le sue corde più profonde devono vibrare all’unisono con quelle del brand che racconta e dei lettori che lo ascoltano.

Dopo aver studiato, osservato e capito chi è il brand di cui sei portavoce e chi è il target a cui stai comunicando il tuo messaggio, dovrai scavarti dentro e capire, in tutto quel marasma che gelosamente custodisci, qual è la chiave giusta per aprire la porta, qual è il messaggio più adeguato a quella specifica situazione e come smuovere le emozioni che desideri suscitare. Ma prima di evocare i sentimenti di chi è in ascolto, devi esser capace di raccontare i tuoi. Ecco, saper comunicare significa riuscire a fare proprio questo.

Ti consiglio di leggere: Blogging: come l’arte di Amare…

Raccontami la tua

Un blogger che voglia scrivere per professione deve, prima di tuto, essere un comunicatore esperto e competente e un coraggioso esploratore delle emozioni. Nel post ti ho raccontato il mio punto di vista. Ora mi piacerebbe molto scoprire il tuo. Quanto credi che contino per un blogger la capacità di comunicare e tutto il corollario di competenze, esperienze, studi e abilità che questo comporta?

Dopo avermi raccontato la tua, ti aspetto tra gli iscritti alla newsletter! 🙂

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Informazioni su Ludovica

Capello riccio un po’ selvaggio, nata con in mano una biro da battaglia più che con un’elegante stilo. Amo colorare con le parole vuoti spazi bianchi.

11 commenti

  1. Mi trovi d’accordo. La distinzione può sembrare sottile e magari chi non conosce bene questo mondo può anche legare i due termini, blogger e comunicatore. Come dici bene non si tengono sempre la mano e credo che questo dipenda dall’esperienza che si ha, dalla voglia di formarsi, dalla capacità di imparare dagli errori.

    C’è poi quel blogger che scrive per avere un diario virtuale, raccontare la sua vita ad una nicchia senza strategia. Capita molto spesso con le mamme blogger. Sanno comunicare bene? Secondo me no. Ne sono consapevoli e vivono la loro vita nella blogsfera svolazzando di post in post, alla cieca.

    1. Ciao Eleonora! 🙂

      La comunicazione è frutto di competenze acquisite, abilità innate, esperienze, errori, rimedi. Insomma, saper comunicare è un a professione ed è tale anche perché non si limita alla capacità di scrivere. PEr un blogger quella è fondamentale, certo, ma non sufficiente.
      Sei d’accordo anche tu?

      Grazie mille per il tuo prezioso contributo! 🙂

  2. Ciao Ludovica,
    Concordo con te, non so poi se sono un comunicatore… Questo lo lascio decidere a chi mi segue… Ho impiegato quasi 3 anni a trovare la formula giusta che mi rappresenta… Tanto matto che uso la storia di Venezia, della mia città, per spiegare il marketing….

    1. Ciao Francesco! 🙂

      Credo che trovare la propria chiave personale per comunicare il messaggio che si intende veicolare sia un primo passo, fondamentale, per essere un Blogger Comunicatore. Occorre anche altro, ma la personalità e l’unicità del blogger credo siano essenziali. Ne avevo parlato anche qui –> http://ludovicadeluca.com/858/blogger-identity/
      Poi tu con Venezia vinci (quasi) facile!:D

      Grazie mille per il tuo contributo.
      Alla prossima,
      Ludovica

  3. Molto d’accordo con il tuo articolo anche se, personalmente, sarei più radicale.

    E direi che un blogger che non sa “comunicare” non è un blogger e che non è possibile pubblicare “quello che me piace” ma quello che può interessare il TUO (o del tuo cliente) Target.

    Ciao 🙂

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