Blogging istinto

Blogging: quando istinto NON è impulsività

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Ricordi quel blog post che ho pubblicato qualche tempo fa e in cui ti suggerivo dell’importanza dell’istinto per emergere nel mondo del blogging? Bene, domenica 21 giugno ne abbiamo parlato anche a Bloggerville, una tavola rotonda tra blogger organizzata all’interno di Libreville L’interessante e innovativa rassegna dedicata ai libri e alla letteratura è stata organizzata dalla Rienzi Comunica a Cardano al Campo ed io ho avuto l’onore e il piacere di parteciparvi insieme a Riccardo Esposito e Cinzia Di Martino.

Blogger a Libreville

Blogger a Libreville, la rassegna dedicata ai libri e alla letteratura

[Apro una piccola parentesi. L’esperienza che ho vissuto è stata per me strepitosa: un bellissimo mix di emozione, formazione e divertimento, un mix che prende il nome di Felicità! 🙂 ]

 

Ma ora torniamo a noi! In quel post ti raccontavo di quanto, secondo me, l’istinto sia fondamentale in comunicazione. Chiacchierando poi nella sezione commenti del blog stesso, sui social e alla tavola rotonda di Bloggerville, mi sono resa conto che è bene che io richiami l’attenzione su un punto fondamentale: l’istinto di cui parlo io non è l’impulsività, piuttosto è un sentire passionale mediato dalla ragione di cui solo l’uomo è capace. Come ho scritto in quel post,

L’istinto è cuore, passione, emozione: è un impulso naturale e incondizionato, una spinta interna innata.

A me poi piace pensare all’istinto come a quel coraggio capace di dar retta al sentire.

Quindi, sì al sentire e alla passionalità, ma mai lasciarsi andare all’impulsività irrazionale!

Il punto fondamentale: quando istinto non è impulsività?

L’impulsività è quell’azione che nasce da una pulsione impellente. Il problema dell’impulsività è che spesso è inappropriata e potrebbe condurti a scrivere e dire cose inadeguate o che dovresti comunicare in modo diverso e meno diretto, ammorbidendo i toni o non affrontando la questione di petto.

L’istinto di cui io parlo, invece, è quella capacità innata di comunicare e di essere un comunicatore, di entrare in empatia con il pubblico e di trovare il modo giusto per farlo, lasciando spazio alle emozioni ma riuscendo a mitigarle con la ragione. L’istinto costituisce un tratto della personalità, un tesoro da valorizzare per il blogger professionista.

Diplomazia, strategia, ma anche istinto e libertà

Ok, dirai, ma come riuscire a dare ascolto al sentire senza essere impulsivi e affrettati? La risposta è che un blogger davvero bravo riesce a fare proprio questo! Seduto al suo pianoforte di musica e parole, è capace di suonare quei tasti che gli consentono di toccare le corde giuste, in un perfetto mix di strategia, diplomazia e razionalità da un lato e improvvisazione, istinto, emozione e libertà dall’altro.

Sei ancora titubante? Ti affido 3 consigli che, se riuscirai ad applicare concretamente alla tua attività di blogger e webwriter, ti convinceranno di quel che ti ho appena detto!

I miei 3 consigli:

#1. Fai un giro e respira

Il rimedio delle nonne! 🙂 Una situazione ti prende particolarmente? Prima di buttar giù quel che pensi, solleva le mani della tastiera, alzati, fai un giro per casa o per l’ufficio, respira profondamente e siedi di nuovo di fronte allo schermo. Ora avrai le parole giuste!

#2. L’arma vincente sono linguaggio e tono

Pondera bene le tue scelte! Quale linguaggio è più adeguato da utilizzare? Qual è il tono più adatto? Quali le parole realmente capaci di comunicare il tuo messaggio, senza equivoci e malintesi? E per farlo, come sempre, tieni conto di: obiettivi, contesto e target.

#3. Rileggi 3 volte

Prima di pubblicare un blog post, un commento, un pensiero sui social, rileggi 3 volte quel che hai scritto: una per valutare bene il contenuto, l’altra per accertarti che non vi siano errori ortografici o grammaticali e l’ultima per decidere se parole e linguaggio scelti sono quelli adatti.

#4. Sì al confronto, no alla polemica

Stempera le polemiche, non ingabbiarti in inutili e sterili contrapposizioni e non arroccarti sulla tua posizione a tutti i costi. Sii disponibile e aperto al dialogo: il confronto è sempre capace di insegnarti qualcosa di utile!

#5. Metti in conto l’errore

Lo sai, sbagliare fa parte della condizione umana e l’errore è sempre in agguato. Mettilo in conto, può succedere: quel che conta è la tua capacità di rimediare con efficacia e nel minor tempo possibile. E ricorda, chiedere scusa è un atto coraggioso! 🙂

#6. Trasparenza

Sii chiaro, semplice, onesto nelle tue manifestazioni e nelle tue espressioni: ti sembrerà strano forse, ma chi è dall’altra parte dello schermo è capace di leggere e percepire la sincerità e la buona fede di noi scrittori del Web.

Raccontami la tua

Ed ora voglio proprio te! Credi sia importante l’istinto per un Webwriter e un Blogger? E com’è possibile tenere a bada l’impulsività?

 

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Informazioni su Ludovica

Capello riccio un po’ selvaggio, nata con in mano una biro da battaglia più che con un’elegante stilo. Amo colorare con le parole vuoti spazi bianchi.

8 commenti

  1. Ciao, eccola la mia esperienza: la prima stesura di getto, un mix di istinto e impulsività, per fare riferimento al tuo brillantissimo articolo. Poi, lascio decantare le parole e ci torno e ritorno su, permettendo alle successive riletture di eliminare proprio quelle note eccessive dovute all’eccessiva impulsività iniziale. Chissà se, alla fine, quello che resta rappresenta un buon risultato?

    1. Ciao Stefano! 🙂

      Rileggi anche tu 3 volte? 🙂 Come giustamente fai notare, è un’operazione fondamentale per scremare, selezionare e scegliere il contenuto giusto da comunicare con le parole adatte. Riuscire a trovare il giusto equilibrio tra emozione e ragione è fondamentale! 🙂

    1. Grazie a te…Il piacere (oltre che l’onore) è stato tutto mio! Non vedo l’ora di replicare, lo sai già! 😀
      Quanto al post, ne abbiamo parlato tanto durante la tavola rotonda: per uno scrittore professionista è una questione imprescindibile.

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