come gestire un blog_DigiTalkLive

Come gestire un blog: 11 consigli + 1 Bonus [+ slides]

Condivisioni

Questa è una storia bella assai. E’ una storia che comincia con un grande timore e si conclude con un sogno realizzato. Chissà, magari anche la tua di storia potrebbe cominciare e finire così! Intanto, sei curioso di conoscere la mia? Seguimi! 🙂

Della fobia che fu…

Ok, lo ammetto! Ho una fobia, una paura davvero molto ingombrante: il pubblico. Quando devo parlare in pubblico il cuore comincia ad accelerare incredibilmente fino quasi ad esplodere, il cervello perde tutte le sue capacità cognitive, le piccole mani cominciano a sudare freddo ed io entro quasi nel panico. Ma questo è solo l’inizio. La fine è che le paure vanno affrontate e superate e vinte. Inutile girarci attorno!

Così, l’8 aprile scorso ho partecipato come relatrice all’evento #WebSuCarta organizzato da DoLab School, in cui abbiamo dato voce al progetto DigiTalkLive, nato tra una battua ed un’altra in una chat tra amici. Chi sono gli amici in questione? Me medesima, Valentina Sala, Francesco Ambrosino, Roberto Gerosa, Matteo Pogliani e Federico Simonetti. Avevamo appena terminato un Blab, un incontro di gruppo in cui eravamo seduti a salotto a disquisire di web marketing e in cui avevamo invitato amici e conoscenti a gustare assieme a noi una buona tazza di caffè in pausa pranzo. Eravamo in tanti e tutti entusiasti, così ci siamo detti perché non organizzare un incontro in cui far convivere abbracci, formazione, chiacchiere, cibo e divertimento? Ed è nato#DigiTalkLive! 🙂

Gestire efficacemente un blog_DigiTalkLive

Insomma, l’8 aprile a Roma eravamo più di 200 personcine e proporzionale agli occhi attenti e agli orecchi incuriositi che riempivano la sala era anche la mia paura da pubblico. Già, un limite bello e buono, per me non facile da superare ma che mi impediva di vivere avventure affascinanti. Un limite che dovevo affrontare. L’8 aprile ho preso il microfono in mano, forse anche senza troppa convinzione, ma la voce rotta dall’emozione pian piano ha lasciato il posto alla voglia di comunicare, di legare con. Fatto sta che alla fine quel limitante timore è diventato un sogno realizzato. Già, sembra quasi di essere in una di quelle indimenticabili favole dei fratelli Grimm, ma qui tutto è stato reale! 🙂

E l’evento? E’ stato bellissimo e per questo non posso che ringraziare tutte le persone che hanno partecipato con interesse ed entusiasmo. Un ringraziamento particolare, col cuore e con affetto, lo rivolgo poi ai miei pazienti compagni di viaggio, a cui per giorni ho rotto le balls con ‘sta storia della fobia da pubblico, colleghi a cui quotidianamente rubo preziose informazioni, amici con cui rido e scherzo.

Ma cos’è che ho raccontato in occasione dell’evento? La domanda a cui ho risposto durante il mio intervento è stata: come gestire efficacemente un blog? Ed ecco la risposta, che non sarà esaustiva considerato la profondità dell’argomento, ma che intanto potrà fornirti delle linee guida, spero preziose.

Gestire un blog non vuol dire gestire efficacemente un blog

Efficacemente. E’ questo l’avverbio che fa la differenza. E’ l’efficacia dello strumento che rende un blog realmente utile per un brand e che distingue un blogger amatoriale da un blogger professionista.  Ma cosa vuol dire gestire efficacemente un blog? Significa che il blog deve diventare uno strumento integrato nella strategia di marketing e di comunicazione del brand e, come tale, deve essere funzionale al raggiungimento degli obiettivi di business del brand.

Nulla di aleatorio, dunque. Parliamo di business, di risultati. Gestire efficacemente un blog significa, quindi, pensarlo come mezzo per raggiungere determinati obiettivi. Ed è partendo da questi che devi scegliere la strada per raggiungere la tua meta: di quale strategia di blogging hai bisogno? Con quali tattiche puoi realizzarla? In che tempi e modi?

Ti consiglio di leggere: Blogging: come l’Arte di Amare…

Come si gestisce un blog?

Gestire un blog in modo efficace è un’attività complessa, che richiede la presenza di un professionista che non è solo un capace scrittore, ma che ha anche competenze nel settore del marketing e della comunicazione, che sa cosa significa gestire un brand, quanto conta saper comunicare la sua identità e fare in modo che questa sia percepita all’esterno in modo coerente e attinente alla realtà (un principio fondamentale della gestione del brand è che tra la sua identità e la sua immagine, ovvero la brand identity così come viene percepita all’esterno, vi sia coerenza).

Capirai bene che gestire un blog in modo efficace è un’attività professionale a tempo pieno, che coniuga competenze, capacità e abilità differenti, che richiede tempo da dedicare e cura costanti, fondamentali per la redazione di blog post utili per tanti importanti obiettivi: posizionare il sito web, creare una community attorno al brand, fare branding, trovare nuovi clienti e fidelizzare quelli già acquisiti.

Ti consiglio di leggere: Il blogger incostante: problemi e soluzioni.

Queste sono le slides (+ 3 case history) del mio intervento a #WebSuCarta:

 

Provo a spiegarti il contenuto con questi 12 consigli riassuntivi.

11 consigli + 1 per gestire efficacemente il tuo blog

Ma come gestire efficacemente il tuo blog? Quali sono le necessarie e buone pratiche da adottare? Ti suggerisco 11+ 1 consigli utili e indispensabili:

#1. Usa il sistema di macro e di micro obiettivi 

Il sistema di macro e di micro obiettivi ti aiuterà sia a capire qual è il reale valore del tuo blog sia a definire gli obiettivi che vuoi raggiungere e qual è la strategia più adeguata per ottenere i risultati che desideri.

Non mi dilungo oltre. Troverai tutti i miei suggerimenti e le mie spiegazioni nel post Il blog nella tua strategia di Web Marketing: il sistema di macro e micro obiettivi.

#2. Scegli di essere un Blogger Comunicatore

La vera differenza nella gestione di un blog sta nella capacità di comunicare il brand. Questo implica molte cose, tante, rintracciabili in un mix di abilità, competenze, studi, esperienze.

Nel post Non tutti i Blogger sono Comunicatori ti spiego nel dettaglio qual è la differenza tra un blogger e il Blogger Comunicatore, il solo vero blogger professionista.

#3. Affronta la tua vera sfida

Sai qual è la tua vera sfida, caro blogger? Schiudere le porte chiuse a chiave dentro di te per scrivere una Storia ogni volta unica, emozionante, capace di restare impressa nel cuore e nella mente, di offrire un riparo, un sostegno e un motivo per tornare.

Qui ti racconto la vera sfida del Blogger Comunicatore.

#4. Elabora una dettagliata strategia di blogging

Se vuoi gestire efficacemente il tuo blog o quello di un tuo cliente devi elaborare un’attenta strategia di blogging. Si tratta di un’attività che necessita di tempo, di competenze e di una serie di delicati passaggi da seguire.

Nel post Blogging: come si crea una strategia? ti spiego proprio come realizzarne una, passo dopo passo, e nell’articolo La tua strategia di blogging funziona se… ti suggerisco, appunto, come creare una strategia di blogging destinata al successo.

#5. Affidati al tuo piano e al calendario editoriali

Dopo aver elaborato la tua strategia di blogging, dovrai prevedere un piano d’attacco, il piano e il calendario editoriali, che ti consentono di ottimizzare le attività che svolgi con e per il tuo blog. Devi immaginarli come un navigatore che ti indica la strada che devi percorrere per giungere a destinazione e che, in caso di lavori in corso o imbocchi sbagliati, ricalcola il percorso in tempi rapidi.

Per approfondire l’argomento leggi il post Calendario editoriale per blog: cosa devi sapere?

#6. Scegli un team di cui fidarti

Nel caso di blog multiautore o quando, in ogni caso, vuoi affidarti a più persone per la redazione dei contenuti del tuo blog, devi scegliere un team a cui affidarti. Sono persone di cui sai di poterti fidare, qualsiasi cosa accada, perciò i miei consigli sono:

  • presta molta attenzione alle tue valutazioni;
  • metti alla prova i tuoi collaboratori;
  • sii prudente ma non diffidente.

#7. Definisci una netiquette

La netiquette è l’insieme delle regole che descrivono cosa fare, come comportarsi in determinate situazioni, come agire in specifiche circostanze e come reagire alle crisi. La netiquette è un documento importante per te, per il tuo team ed anche per gli eventuali ospiti del tuo blog. Pensa ai Guest Post, alle interviste, ai post a quattro mani, hanno bisogno di linee guida per non snaturare l’essenza del tuo blog.

A proposito dei diversi tipi di articoli che puoi ospitare sul tuo blog, ti consiglio di leggere Content Marketing: 14 tipi di blog post per rompere la monotonia.

#8. Scrivi un contenuto capace di convertire

E’ la pietra miliare della gestione efficace di un blog, il contenuto capace di convertire. Cosa vuol dire? Come deve essere strutturato? Quali caratteristiche deve avere? E tu, blogger, cosa puoi fare per costruire un contenuto capace di convertire?

Te lo suggerisco nel post Come scrivere un buon contenuto per il Web e lo faccio con l’aiuto di Ferdinand de Saussure e del triangolo semiotico.

#9. Elabora la strategia di promozione del tuo blog

Come promuoverai e distribuirai i contenuti del tuo blog? Definire con precisione la strategia di promozione è essenziale per conferire il giusto valore e la meritata visibilità ai tuoi post. Diversi gli strumenti a tua disposizione, a seconda delle specifiche esigenze: i Social Network, le Digital PR, gli influencer di settore, le campagne pubblicitarie a pagamento (AdWords e Facebook ADS su tutte), le affiliazioni e l’e-mail marketing.

Tieni presente, inoltre, che la tua strategia di promozione del blog va integrata sia con la strategia globale di Web Marketing sia con le attività di comunicazione online e offline del brand.

Ti consiglio di leggere: Social Network e Blog: una tragedia greca.

#10. Monitora i risultati

Stai gestendo il tuo blog attuando la strategia di blogging, seguendo il calendario editoriale e la strategia di promozione. Ok, ma quali risultati hai raggiunto fino ad ora? Per capirlo devi stabilire delle KPIs, ovvero degli indicatori di performance che variano a seconda dell’obiettivo che intendi misurare. Esempio di KPIs utili sono i link in ingresso che hai ottenuto nel dato periodo, il numero di nuovi iscritti alla newsletter, il tasso di conversione (dato dal rapporto tra visite della landing page e acquisti o richiesta di informazioni).

Naturalmente quest’attività non può prescindere da Google Analitycs, che ti fornisce moltissime informazioni utili per monitorare il comportamento dei tuoi utenti sul blog e agire di conseguenza.

Inoltre, fa’ molta attenzione a non confondere le KPIs con le vanity metrics, che pure possono fornirti notizie utili in determinate circostanze e se messe in relazione ai tuoi obiettivi, ma che non sono fondamentali per la tua attività di blogging come lo sono, invece, gli indicatori di performance.

#11. Ricomincia!

Dopo aver analizzato i tuoi risultati un altro fondamentale compito ti attende: devi ridefinire le tue azioni e migliorare la tua strategia. Analizza attentamente i dati e trova quel di cui hai bisogno per ottimizzare la gestione del tuo blog. Insomma, gestire efficacemente un blog è una continua attività di strategia, azione, ridefinizione e miglioramento, è un ciclo senza fine.

#12. Consiglio Bonus – Coniuga gli opposti

Ed ecco il mio personale consiglio. Vuoi fare blogging in modo efficace? Devi riuscire a conciliare gli opposti. Questi opposti:

Gestire il blog: gli opposti si conciliano

Ti consiglio di leggere

Raccontami la tua e iscriviti alla newsletter

Ed ora tocca proprio a te raccontare, suggerire, chiedere. Sono molto curiosa di leggere la tua nei commenti e poi ti attendo tra gli iscritti alla mia newsletter, che definisco sempre anti-spam. Solo una al mese, ricca di suggerimenti e consigli. Ti aspetto! 🙂

Condivisioni

Informazioni su Ludovica

Capello riccio un po’ selvaggio, nata con in mano una biro da battaglia più che con un’elegante stilo. Amo colorare con le parole vuoti spazi bianchi.

4 commenti

  1. Piccole donne crescono ma tu eri già grande quando eri piccola! Grazie e sì, ricordo la tua timidezza anche al telefono, posso immaginare quella di persona di fronte agli altri e ho sempre più voglia di incrociarti per dirti grazie di persona per questo e tanti altri post che danno sempre spunti utili per migliorare!

    1. Rileggerti qui, con queste parole intense e autentiche è quanto di meglio questo post potesse riservarmi.
      Quella telefonata la porto nel cuore, come te ed anche il tuo blog.
      Spero anch’io di abbracciarti presto di persona. Finalmente! 🙂

Rispondi

La tua mail non sarà pubblicataI campi richiesti sono contrassegnati *

*

code