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Social Media Marketing: quando NON devi investire

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Ogni volta che sento parlare di Social Media Marketing resto per un po’ col fiato sospeso a mezza gola. Perché, ancora oggi, è difficile trovare qualcuno che ne parli con oggettività e con cognizione di causa, senza eccessi, senza denigrare o senza adulare i social. Insomma, credo che, come sempre accade nella vita, anche quando si parla di Social Media Marketing ci vogliano conoscenza, esperienza, consapevolezza e buon senso, caratteristiche spesso dimenticate.

Eppure, quando si decide di investire in Social Media Marketing, di tirar fuori dalla tasca dei soldi che devono (o dovrebbero) generare un profitto, questi ingredienti sono indispensabili. Ché di questo si tratta: investire nella gestione Social per generare (direttamente o indirettamente) vendite, utili, profitti. Il problema, però, è uno e sarò molto franca: ci sono situazioni in cui investire nella gestione dei Social Network può rivelarsi un danno per te, per il tuo brand e per il tuo conto in banca. Perché? E in quali casi? Te lo spiego subito.

Investire in Social Media Marketing: il decalogo dei NON

Investire in Social Media Marketing non sempre è profittevole, anzi in alcuni casi può anche essere dannoso. Ecco perché il mio consiglio è quello di NON investire nella gestione dei Social Network se:

#1. Non hai compreso che i social sono efficaci solo se inseriti in una cassetta degli attrezzi

I Social Network sono solo uno degli strumenti che il Web mette a tua disposizione per comunicare con i tuoi clienti o potenziali tali e per promuovere la tua attività. Se vuoi ottenere risultati covincenti dalla gestione dei Social Network, devi utilizzarli con attenzione e professionalità, inserendoli in una più ampia strategia di Web Marketing e di comunicazione, ricordando che a funzionare è sempre la collaborazione e la collettività e mai il singolo. Il singolo strumento da solo è sicuramente più debole che se utilizzato con il sostegno di altri mezzi capaci di amplificare e di rafforzare la sua azione.

#2. Pensi che una sponsorizzazione su Facebook risolva tutti i tuoi problemi

Davvero il tuo obiettivo è investire 150,00 euro in una singola sponsorizzazione su Facebook sperando di ricavare da questa 10 nuovi clienti? Nulla di più sbagliato, per due ragioni:

  • la Facebook ADS devono essere accompagnate da un piano editoriale ben studiato, orientato all’obiettivo specifico, calibrato su misura del tuo brand e sviluppato nel tempo;
  • le Facebook ADS sono un percorso che va pianificato nel corso del tempo, a seconda dell’obiettivo che vuoi raggiungere e della posizione che occupano nel funnel di acquisizione di nuovi clienti.

Ti consiglio di leggere: Facebook ADS: come scrivere un’inserzione efficace.

Obiettivi Facebook ADS

#3. Pensi che le sponsorizzazioni servano a nulla

Ti faccio una domanda, secca, senza giri di parole: tu regali o vendi i tuoi prodotti/servizi? Lo stesso vale per Facebook: Mark Zuckerberg ti vende i suoi servizi. Se vuoi che il tuo messaggio sia visibile devi pagare. Non ci sono alternative.

#4. Credi che la gestione dei tuoi profili social sia esente da responsabilità

Ma sì, faccio un tentativo e come va va! No. Non esiste. I Social Network sono una vetrina importante, in cui ti esponi e ti fai vedere, una vetrina in cui devi metterti in gioco e capace di amplificare notevolmente il tuo messaggio. Con i Social Netwok non si scherza: come gli altri strumenti di comuniazione, anche i social sono i custodi della tua Brand Reputation.

Ti consiglio di leggere: Personal Branding: i 10 errori che non devi commettere.

#5. Credi che i social siano un gioco

Se non hai consapevolezza di cosa significhi investire in Web Marketing e, nello specifico, in Social Media Marketing, non avventurarti in quest’esperienza. I social non sono un gioco, sono strumenti vantaggiosi ma in cui è necessario credere per sfruttarne a pieno le opportunità di business. Perché di business parliamo e il business richiede serietà, lungimiranza e fiducia. Anche sui Social Network, proprio sui Social Network, in cui un errore puoi davvero pagarlo caro.

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#6. Sei apatico

Il Social Media Marketing non è una scienza certa. Sul Web tutto continuamente si evolve e, forse, è proprio questa la caratteristica più affascinante della comunicazione online. Ecco perché, per ottenere risultati concreti, devi testare, sperimentare, procedere per tentativi ed errori, analizzare e imparare. Non solo, testare significa anche avere nuove idee. Solo così riuscirai a costruire il messaggio che più sarà in grado di emozionare e di convincere il tuo cliente o il potenziale cliente.

#7. Non sei disposto a dialogare

La caratteristica principale dei Social Network? La capacità di avvicinare le persone, di abbattere le distanze spazio-temporali, la possibilità di dialogare in qualsiasi momento, senza distinzione di ruoli. Dialogare è fondamentale per costruire con il tuo cliente un rapporto duraturo, una relazione longeva, basata sulla stima, sull’affetto e sul rispetto. Una relazione profittevole per il tuo business, direttamente e anche indirettamente (grazie al proficuo e gratuito passaparola che un cliente fidelizzato è in grado di attivare).

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#8. Il calendario editoriale è come quel paio di calzini seppellito nel fondo del cassetto

Calendario editoriale vuol dire strategia, vuol dire piano, vuol dire avere le idee ben chiare su dove vuoi arrivare e su come ci vuoi arrivare. Come ho scritto nel blog post Social Media Marketing e calendario editoriale: 15 idee per i tuoi post, che ti consiglio di leggere, il calendario editoriale

è come un navigatore che ti indica la strada che devi percorrere per giungere a destinazione e che, in caso di lavori in corso o imbocchi sbagliati, ricalcola il percorso in tempi rapidi. Il piano editoriale è la tua strategia per ottimizzare le pubblicazioni.

Parlo di ottimizzazione, quindi di ottenere il massimo risultato possibile dal tuo investimento. Ecco, se il tuo calendario editoriale giace lì impolverato o mai è stato spolverato, il tuo investimento in Social Media Marketing sarà un buco nell’acqua.

#9. Non sei disposto a fidarti del tuo professionista

E’ lui il tuo professionista, lo hai scelto tu. Evidentemente qualcosa ti avrà convinto delle sue capacità, lo avrai studiato, osservato, contattato e ti sarai reso conto che può essere la persona adatta a raccontare online te e il tuo brand. Dagli fiducia e concedigli libertà, perciò. La diffidenza non porta lontano.

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#10. Non vuoi sostenere il tuo professionista

E’ questo il caso contrario a quello precedente. Se vuoi essere presente sui Social Network con efficacia, non puoi abbandonare il tuo professionista a se stesso: ha bisogno di te, dei tuoi feedback, dei tuoi racconti, delle tue informazioni. Ha bisogno di decidere assieme a te cosa è meglio per il tuo brand: dove allocare le risorse, come, quando, in che modo comunicare, quale messaggio veicolare, in quale momento, impiegando quale mezzo. Insomma, la tua brand reputation è nelle sue mani e il tuo sostegno è fondamentale quanto la sua professionalità.

Raccontami la tua

Ok, ora ti chiedo: sei davvero pronto per investire in Social Media Marketing? Quanto sei consapevole della reale utilità di questa strategia di marketing? E sei convinto che per ottenere utili dalla gestione dei canali social siano necessari impegno, professionalità e serietà?
Raccontami la tua esperienza nei commenti o contattami in privato!

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Informazioni su Ludovica

Capello riccio un po’ selvaggio, nata con in mano una biro da battaglia più che con un’elegante stilo. Amo colorare con le parole vuoti spazi bianchi.

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