Web Writer e Blogger Freelance

Come diventare Blogger e Web Writer Freelance?

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Sai qual è la domanda che nell’ultimo periodo più di frequente mi viene posta da lettori, amici e appassionati del settore? Questa: Come hai fatto a diventare una Blogger e Web Writer Freelance? E perché non affrontare la questione proprio nel giorno della Festa dei Lavoratori?

Non ti nascondo che in un primo momento ho un po’ faticato a comprendere il motivo di questa domanda così ricorrente, finché non mi sono fermata un attimo a dare uno sguardo al passato, a quel che è stato nell’ultimo anno e mezzo, alle difficoltà e ai sacrifici, alle spiegazioni ed anche ai punti interrogativi sul volto dei più ogni volta che mi domandavano che professione svolgessi. Ecco, a quel punto ho cominciato a capire le problematicità e le complessità che affollano la testa di chi sta entrando in questo settore in punta di piedi, che non sa bene dove andare, come muoversi e se la sua è una scelta giusta e vantaggiosa.

Freelancer sì o Freelancer no?

Dipende da te! Io dico Freelancer sì e in questo post ti spiego esattamente perché ho scelto consapevolmente e volutamente questa strada, ma non tutti siamo uguali. C’è chi preferisce il lavoro da dipendente perché, in qualche modo, si sente più sicuro e protetto, chi ha bisogno che vi sia qualcuno ad imporgli ritmi e scadenze, chi non è portato a gestire in prima persona i rapporti con i clienti. Insomma, essere un Freelancer non è per tutti, ovvio. Ad ognuno la sua scelta! 🙂

Come diventare un Blogger e Web Writer Freelance?

Tu hai scelto l’attività da Freelance, senti che è il miglior modo in cui riesci ad esprimerti, ma non sai da dove cominciare! Hai (un po’ di) timore, l’ansia si fa spazio imperterrita, i dubbi ti confondono le idee, ma non mollare! Intanto, cominciamo così, con i primi passi da muovere se davvero vuoi diventare un Webwriter e Blogger Freelance (più giù troverai una sorpresa!):

#1. Apri il TUO blog!

Già, un blog devi aprirlo, necessariamente e, ti dirò di più, deve essere il tuo blog, deve parlare di te, dar prova delle tue competenze e delle tue abilità, esprimere la tua identità e la tua personalità.

Per approfondire leggi Io, uno fra tanti! Cercasi disperatamente Blogger Identity.

#2. Studia, lavora, sperimenta

Lo studio è sempre la base di partenza, quella che ti permette di acquisire le competenze necessarie per affrontare il viaggio con provviste e scorte. Dopo di che dovrai cominciare a lavorare (all’inizio probabilmente gratis perché avrai bisogno di fare esperienza) e dovrai sperimentare, sfruttando proprio il tuo blog e i tuoi canali social per capire che direzione prendere e quali meccanismi regolano la comunicazione nel Web.

Tip –> non smettere mai, e dico mai, di lavorare e di sperimentare!

Prima di continuare la lettura, ti va di iscriverti alla mia newsletter? Niente stalking, te lo assicuro! 🙂

#3. Impegnati e sacrificati

E tanto, pure! Se credi che lavorare nel Web sia un gioco da ragazzi, cambia strada, dammi retta. Per diventare un professionista devi impegnarti ogni giorno, sacrificarti tanto ed essere serio, preciso e puntuale. Sempre. Solo così riuscirai a percorrere la tua strada e imparerai a saltare gli ostacoli con leggiadria, senza mai arrestare la tua corsa!

#4. Costruisci il tuo network

Devi farti conoscere, lo sai. E’ così che i clienti arriveranno da te senza bisogno che sia tu a cercarli! Come fare? Hai due alleati irrinunciabili dalla tua parte: il blog e i Social Network.

Come utilizzarli per creare la tua community? Te lo spiego nel post Social Network e Blog: una tragedia greca.

#5. Comincia con la ritenuta d’acconto

Hai aperto il tuo blog, la tua community cresce, continui a sperimentare e a fare esperienza ed ecco che è giunto il momento: i primi clienti bussano alla porta! Tu non hai ancora la tua adorata adorata Partita Iva e allora come farai? Semplice, la ritenuta d’acconto è la soluzione a tutti i tuoi problemi…per ora, bada bene! 🙂

Come diventare un Blogger e Web Writer FreelancePer approfondire

Ti consiglio di leggere:

Raccontami la tua

Ed ora tocca proprio a te!

Sei un Freelance con Partita Iva? Quando e come hai cominciato a muovere i tuoi primi passi? Oppure sei un aspirante Blogger e Web Writer Freelance? Cosa ti spaventa? Quali freni ti inibiscono? O, ancora, hai scelto la strada del lavoro dipendente? E perché? Raccontami la tua esperienza nei commenti, ti aspetto!

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Informazioni su Ludovica

Capello riccio un po’ selvaggio, nata con in mano una biro da battaglia più che con un’elegante stilo. Amo colorare con le parole vuoti spazi bianchi.

10 commenti

  1. Ciao Lucodiva,
    complimenti per l’articolo! Sei riuscita a riassumere in 5 passi chiari e concisi il difficile percorso per diventare copywriter.

    Io sono ancora un’aspirante freelance ma ti seguo da un po’ e il tuo blog è uno di quelli che mi ha ispirato e convinto a provare a intraprendere questa strada…
    Attualmente, però, (essendo ancora agli inizi) devo conciliare la gestione del mio nuovo blog con un lavoro a tempo pieno e mi chiedevo: anche tu sei passata per questa fase? Come riuscivi ad economizzare il tempo?
    Grazie!

    1. Ciao Cristina! 🙂

      Ho la pelle d’oca dall’emozione! 🙂 Questa è la cosa più bella che potessi leggere: sapere, nel mio piccolo, di averti sostenuto a distanza mi riempie di immensa gioia e di soddisfazione.

      Anch’io all’inizio ho dovuto conciliare le due attività e, inutile girarci attorno, è stato molto difficile…ma non impossibile! 🙂 Spirito di sacrificio e ho alzato il ritmo: mi dedicavo al blog la mattina mooolto presto, nel tardo pomeriggio fino a sera e nei weekend. Del resto, è quello che continuerai a fare anche in seguito, quando cominceranno ad arrivare i primi clienti e i lavori che ti avranno commissionato necessitano delle tue cure e del tuo tempo.
      In bocca al lupo per la tua scelta! Sono certa che ti regalerà grandissime soddisfazioni Cristina! 🙂

      E torna a raccontarmi come procede la tua avventura! 🙂

  2. Sicuramente il problema principale è il tempo. Tra guest blogging, scrittura, ricerca delle idee, pianificazione analisi e controllo… non riesco davvero ad essere dove vorrei, mi rendo conto di essere nella fase della sperimentazione. Spero di arrivare alla fase di monetizzazione al più presto però!

    1. Ciao Alessandro! 🙂

      La fase di sperimentazione è un passaggio obbligato per ogni freelance. Una volta che avrai capito bene i meccanismi, le opportunità ed anche le sfide quotidiane da affrontare, giungerà il fatidico momento della monetizzazione. Intrigante, difficile, appassionante!
      Intanto ti faccio il mio in bocca al lupo e torna a raccontarmi la tua evoluzione, se ti va 🙂

      Alla prossima,
      Ludovica

  3. Ciao Ludovica! Come sempre i tuoi articoli sono molto interessanti. Io ho sempre avuto un lavoro da dipendente ma, ora che sono diventata mamma, sto cercando di ampliare il mio percorso di blogging (attraverso impegno costante e formazione continua) affinché tale attività possa permettermi di conciliare lavoro e famiglia.. La difficoltà maggiore, per quanto mi riguarda, è quella relativa ad “imparare a vendersi”. Ovvero: “come faccio a quantificare il valore del mio lavoro per poterlo monetizzare?”. Avendo aperto, ormai 3 anni e mezzo fa, il mio blog per pura passione, mi trovo indecisa sulla questione denaro. Considerando che si tratta a tutti gli effetti di un lavoro (tra redazione testi, foto ed editing) ho la necessità di chiarirmi le idee su questo punto. Sarebbe carino se, in uno dei tuoi articoli futuri, trattassi anche questo argomento. Grazie mille per i preziosi consigli che ci regali e buon lavoro!

    1. Ciao Alessandra,
      si tratta di una questione piuttosto delicata per il fatto che sono molteplici i fattori che entrano in gioco nella determinazione del proprio compenso.
      Ho affrontato l’argomento in due post:
      Scrivo per il Web: vedi alla voce costo –> http://ludovicadeluca.com/1456/scrivo-per-il-web-vedi-alla-voce-costo/
      Perché un blog post costa (tanto)? –> http://ludovicadeluca.com/2158/blog-post-costo/

      Quando li avrai letti capirai anche perché non troverai un listino prezzi.
      Spero ti saranno d’aiuto e ti aspetto per sapere se hai le idee un po’ più chiare o se hai voglia di condividere altri dubbi. 🙂

      Ludovica

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