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Condivisioni da sogno o sogni condivisioni? Come renderle virali

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Scommetto che è il tuo sogno (o, forse, incubo?)  riccorrrente! Un moderno Einstein che si sveglia in piena notte pensando: “troverò la formula segreta!”. E quale formula è così preziosa da togliere il sonno? Naturalmente quella che apre le porte alla condivisione virale dei tuoi contenuti, affare indispensabile per farti conoscere, per consolidare la tua awareness e per favorire le conversioni.

La gente si fida della gente

Una ricerca condotta dal centro Nielsen riguardo le fonti di cui più ci fidiamo ha posto in evidenza come, dopo le raccomandazioni delle persone che conosciamo (84%) e i branded websites (69%), sono le opinioni postate online dai nostri amici e conoscenti a contare di più (68%). Ma questo tu lo sai bene ed è per tale ragione che la condivisione dei contenuti è il tuo chiodo fisso, vero?

Qualche tempo fa in questo post ti ho suggerito le tecniche più efficaci per aumentare le visite al tuo blog. Oggi, invece, voglio consigliarti in che modo puoi incoraggiare la condivisione virale dei tuoi contenuti:

# 1. Devi avere le idee chiare

Senza avere ben chiaro in mente il tuo progetto non puoi andare da nessuna parte. Prima di cominciare a scrivere, sai a chi ti stai rivolgendo? Hai deciso cosa vuoi comunicare? E sai anche in che modo vuoi dirlo? Se la risposta è no, fermati ed elabora la tua strategia!

#2. Non trascurare l’impatto cognitivo

Immagino tu sia ben consapevole, ormai, dell’importanza che le emozioni hanno per conquistare i tuoi lettori. Quel che non devi sottovalutare, però, è l’impatto cognitivo dei contenuti. Alle persone piace essere sorprese, è vero, ma è altrettanto vero che chi ti legge è attratto soprattutto dall’aspetto interessante e pratico dei tuoi contenuti. Insegna ai tuoi followers qualcosa e uno share sarà la dimostrazione della loro gratitudine!

#3. Comprensibilità e completezza dei tuoi contenuti

Questo aspetto è un corollario del precedente. Quando il lettore legge un tuo post si aspetta di trovarci notizie utili, intende impiegare il suo tempo per imparare e arricchire così le sue competenze. E sai in che modo puoi fornirgli uno straordinario aiuto? Rispettando un principio che nel mondo del giornalismo è basilare, quello della completezza dell’informazione, e nel farlo (cosa altrettanto basilare) utilizza un linguaggio comprensibile, chiaro e semplice.

#4. Non solo risate e divertimento

Mostrare il tuo lato umano è indispensabile per piacere a chi ti segue. Questo implica che devi raccontarti a 360°: devi divertire ed essere ironico, suscitare una risata per la tua simpatia, ma anche ispirare riflessioni serie, parlare delle tue gioie e dei tuoi successi e, qualche volta, raccontare i tuoi timori e le tue paure.

#5. Sostieni l’esperienza del tuo lettore

Aspetto fondamentale è mettere il lettore nelle condizioni più favorevoli ed agevoli sia per leggere i tuoi contenuti sia poi per condividerli e promuoverli. Come fare? Devi prestare la dovuta attenzione all’usability del tuo sito, un perfetto mix di design seducente, facile navigabilità formattazione del testo. Senza dimenticare del ruolo prezioso che appartiene alle immagini, alle infografiche, alle check list e ai video nel facilitare la condivisione dei contenuti.

#6. Headline coinvolgente

L’headline è il primo elemento che incuriosisce il tuo lettore e, per catturarne l’attenzione e invogliarlo a leggere il tuo post, devi riuscire ad essere persuasivo e convincente in poche parole. In questo post ti spiego come fare.

#7. Promuovi i tuoi contenuti sui social media

Nell’interessantissimo articolo che ho trovato linkato qualche giorno fa sul suo profilo Google Plus di Guy Kawasaky, l’autore David Deal analizza i dati del New York Times Innovation Report e ne ricava una lezione fondamentale, la necessità di promuovere i contenuti del tuo blog attraverso tutti i canali social (nel caso in cui avessi ancora qualche dubbio!). In particolare, rivolgendosi alle imprese (ma questo vale anche per te), Deal suggerisce di pensare ed elaborare i contenti in ottica di condivisibilità, di promuoverli su tutti i social media, di considerare i dipendenti come ambasciatori dei valori del brand, di osservare chi già conosce l’arte della condivisione.

#8. Stabilisci il giorno in cui pubblicare sui social è più efficace

Una ricerca condotta da BuzzSumo mostra come, in genere, il martedì sia il giorno di Facebook, di Twitter e di Google Plus, mentre il lunedì quello di Pinterest e di LinkedIn. Ovviamente questo vale in linea generale e in un contesto. A te non resta che provare, testare, osservare e dedurre in quali giorni e in quali orari i tuoi lettori sono più attivi e ben predisposti.

pubblicare contenuti, social media

9. Rivisita vecchi contenuti

Questa strategia ti permette di aumentare le condivisioni dei tuoi post, soprattutto quando coinvolge social network, come Twitter, caratterizzati da un flusso di informazioni rapido e veloce. Tutti i contenuti possono essere ri-pubblicati? No, i post che puoi ri-condividere a distanza di tempo sono quelli evergreen o, al contrario, quelli che hai rivisto e aggiornato.

10. Testa, interagisci, impara, evolvi

Diventa un piccolo chimico in azione! Ascolta il tuo pubblico, mettilo e mettiti alla prova con dei test, osservane le reazioni e cerca di dedurre cosa desiderano, cosa più li interessa e li coinvolge, quali contenuti condividono più volentieri.

Condivisione virale dei contenuti

Raccontami la tua

Ora dovrai essere tu a svelarmi il tuo segreto! Cosa è indispensabile per favorire la viralità delle condivisioni?

 

 

 

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Informazioni su Ludovica

Capello riccio un po’ selvaggio, nata con in mano una biro da battaglia più che con un’elegante stilo. Amo colorare con le parole vuoti spazi bianchi.

16 commenti

  1. Bel post! Complimenti Ludovica, sei riuscita a disaminare un argomento molto complesso.
    Io aggiungerei qualcosa nel punto 5. Oltre a prestare attenzione alla formattazione del testo, alla usability del sito, alle immagini etc etc, occorre rendere meno macchinoso il processo di condivisione, inserendo nel blog pulsanti social funzionanti e non invasivi. Per non invasivi intendo che siano utilizzabili senza il bisogno di alcuna autorizzazione da parte del Social Network. I tuoi oltre ad essere invasivi, non sono posizionati molto bene. Questo, secondo me, può sfavorire la viralità delle condivisioni. Cosa ne pensi?

    1. Ciao Andrea!
      Grazie per il tuo contributo. 🙂
      Sono assolutamente d’accordo sulla necessità di rendere agevole la condivisione anche attraverso l’impiego di pulsanti social poco invasivi e ben posizionati. Perchè credi che i miei siano poco efficaci? Cosa potrei fare, secondo te, per migliorarne la visibilità?

  2. Ciao Ludovica! Ottimo articolo come sempre. Ai tuoi consigli aggiungerei anche l’originalità dei contenuti, noi blogger infatti quasi sempre rimaciniamo gli stessi argomenti quando invece ci sono molti “territori inesplorati”, basta solo trovarli 😉

    1. Ciao Francesco! 🙂
      Assolutamente, l’originalità è una caratteristica essenziale per avere successo nella blogosfera, tanto più ora che i blog proliferano incredibilmente.
      Ne ho sottolineato l’importanza in questo post: http://bit.ly/1mXmpKn
      Grazie per il tuo contributo. 🙂

      A presto,
      Ludovica

    1. Sì, hai ragione. E’ una cosa che mi avevano già fatto notare e che ho nella lista delle cose da rivedere con il mio webmaster, che vedrò proprio nel pomeriggio. La tua riflessione cade a pennello! 🙂

  3. Ciao Ludovica,
    oltre a tutti i dettagli che hai giustamente elencato, secondo me per rendere virale un contenuto servono due cose in particolare: il tempismo e il giusto pubblico.

    Un qualsiasi contenuto (immagine, testo, video) condiviso al momento giusto con il pubblico giusto potrà diventare virale. È comunque sempre un incognita che dipende fortemente dal proprio target.

    Un ottimo esempio di tempismo è stato dimostrato da Barilla negli ultimi mondiali, quando in Italia-Uruguay Suarez ha morso Chiellini… il sottile humor e il tempismo del Social Media Team di Barilla hanno offerto un grande contenuto.

    Che ne dici?

    1. Ciao Michele,
      sicuramente è dal target di riferimento che dipendono poi tutte le strategie di pubblicazione, condivisione, la scelta dei contenuti e del tone of voice da utilizzare. E’ un punto fermo da cui non si può prescindere.
      Il tempismo, poi, gioca un ruolo fondamentale sui social network, che per definizione sono il regno del “tempo reale”. E il caso Barilla-morso di Suarez a Chiellini lo dimostra perfettamente.
      I tuoi spunti di riflessione sono sempre molto utili e interessanti, Michele. Grazie per il tuo contributo! 🙂

      A presto,
      Ludovica

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