Il tuo blog non è un bazar

Il tuo blog non è un bazar: organizzalo!

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Un calzino di qua, l’altro di là, inciampo in una scarpa, poi in un paio di jeans, mi volto a sinistra e trovo una felpa (o una palla di felpa?!) sulla poltroncina, a destra il letto sommerso di altri vestiti, sulla scrivania una pila di libri e quaderni e fogli scarabocchiati e penne ed evidenziatori, sulla mensola un caricabatterie che pare essere atterrato dopo un volo lungo e alto, altissimo.

Come dove sono? E’ la camera da letto dei miei fratelli: tre giovani uomini e il caos tutto intorno. Scene degne dei migliori film di Hitchcock. Povera, mia madre! E’ un caos assurdo, in cui non riusciresti a starci più di 0,5 secondi: entri ma subito il desiderio di scappar via diventa irresistibile. Nel regno dello scompiglio è impossibile provare a cercare qualcosa e trovare un ordine, anche solo immaginario, è impensabile.

Hai presente il bazar in questione, vero? Ecco, ora dovresti accertarti che lo stesso disordinato e confuso bazar non sia proprio il tuo adorato blog!

Blog o bazar?

Organizzare il tuo blog è fondamentale per non far scappare il lettore, per riuscire a catturare la sua attenzione e il suo interesse e poi trattenerlo a casa tua, invitandolo a visitare tutte le stanze, a informarsi e divertirsi in tua compagnia, a dialogare con te e, magari, a gustare il delizioso dolcetto che hai preparato proprio per lui.

Cosa vuol dire organizzare un blog? Significa che questo deve avere una struttura ben studiata e pensata, capace di costruire la tua storia e orchestrare la tua sinfonia. Una volta approdatovi, il tuo lettore deve capire immediatamente cosa può trovarci, come e dove: organizzare un percorso, facile e intuitivo, di immediata comprensione è il tuo compito.

Come puoi costruire un percorso sul tuo blog?

Per strutturare un percorso ben organizzato, capace di fornire delle linee guida all’interno del tuo blog, devi prestare molta attenzione ad alcuni aspetti. Ecco di quali si tratta:

#1. Le pagine raccontano aspetti diversi della medesima storia

Quando scegli le pagine da inserire nel tuo blog, devi tenere bene a mente che la loro funzione è quella di raccontare ed approfondire aspetti diversi della stessa storia. Così, se in una pagina fai vedere chi sei, nell’altra puoi mostrare cosa sai fare, in un’altra ancora approfondire uno o più servizi che sei in grado di fornire e così via. Le pagine del tuo blog sono un po’ come le diverse facce di un dado: indipendenti ma unite.

#2. Struttura le categorie e le sottocategorie

Il tuo blog tratta di un argomento ben preciso, vero? Ecco, strutturalo in categorie e sottocategorie, il cui compito è quello di approfondire uno specifico avvenimento della storia che stai raccontando. Prendi spunto dall’indice di un libro, dai suoi paragrafi e sottoparagrafi: devi fare esattamente lo stesso lavoro di costruzione, che parte dal generale per giungere al particolare!

#3. Rispetta la categoria di destinazione

Dove inserire un post? Nella categoria più rilevante in relazione al messaggio che intendi comunicare. Questo è un aspetto molto importante perchè capace di fornire delle implicite indicazioni al lettore o anche di fuorviarlo se la tua scelta non è stata ben ponderata, perciò presta molta attenzione ogni volta che decidi dove collocare il tuo post.

#4. Aiutati con i colori

Usa i tuoi colori corporate per stabilire gerarchie, conferire importanza agli aspetti che credi siano più rilevanti e per indurre all’azione il tuo lettore o il tuo cliente. Mi raccomando, ricorda che l’esagerazione non è mai una buona scelta!

#5. Cura le immagini e formattazione del testo

Le immagini sono un supporto irrinuncibile per attrarre l’attenzione del lettore, ma anche per conferiore maggior slancio e potenza al tuo messaggio. Altrettanto fondamentale è la formattazione del testo, in quanto ti consente di guidare il tuo lettore e di indicargli dei punti di riferimento. In questo post, Un’arma segreta per il tuo blog, la formattazione del testo, puoi approfondire l’argomento.

 

Raccontami la tua

Sei d’accordo con me sull’importanza di organizzare un blog con cura e attenzione? Perché? E quali espedienti è importante utilizzare secondo te?

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Informazioni su Ludovica

Capello riccio un po’ selvaggio, nata con in mano una biro da battaglia più che con un’elegante stilo. Amo colorare con le parole vuoti spazi bianchi.

6 commenti

  1. Sono super d’accordo, Ludovica, uso tutti gli strumenti che tu indichi. La cosa vera è che un blog, come la vita, è in continua evoluzione e quindi mai fermarsi sugli allori. C’è sempre qualcosa di nuovo da sperimentare e altro da cambiare o attualizzare. Pura, sacrosanta, verità con cui fare i conti. Un abbraccio a te che ti ho adottata per #adotta1blogger e spero di leggerti presto tra noi!

    1. Bentornata Gloria! 🙂

      (Ri)leggerti tra le mie pagine mi riempie sempre di gioia.
      Organizzare un blog è un modo infallibile per prendersi cura dei propri lettori e condurli per mano nella nostra avventura.
      Poi, come giustamente sottolinei tu, si tratta di un percorso sempre in divenire: mai fermarsi, insomma!

      #adotta1blogger è una bellissima iniziativa! Sono felice di esserci 🙂

      Ti abbraccio,
      Ludovica

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