SEO on page per e-commerce: come ottimizzare il tuo shop online

SEO on-page per e-commerce

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SEO on-page per e-commerce: quali sono gli elementi da ottimizzare per favorire il posizionamento sui motori di ricerca del tuo shop online?

La SEO, Search Engine Optimization, ottimizzazione per i motori di ricerca, attiene alle strategie e alle tecniche che favoriscono il posizionamento organico dell’e-commerce nei motori di ricerca (Google su tutti, ma anche Yahoo! e Bing, per citare i principali). Favorire il posizionamento vuol dire farti trovare dalle persone di tuo interesse nel momento esatto in cui manifestano un bisogno e vogliono soddisfarlo. Sai in cosa si traduce questo? In leads, in clienti, in vendite. Sempre che alla base vi sia una ben studiata strategia SEO ma anche una efficace strategia di marketing, che punti alla conversione e all’ottimizzazione dell’esperienza di navigazione e di acquisto dell’utente.

Gli obiettivi della SEO per un e-commerce

La SEO è lo strumento che ti consente di raggiungere un vantaggio competitivo di medio-lungo termine rispetto ai concorrenti, facendoti trovare nel momento giusto dalle persone giuste (in target con quello che vendi). La SEO, infatti, ti permette di posizionarti efficacemente nelle SERP dei motori di ricerca (Search Engine Results Page, pagina dei risultati del motore di ricerca) e di farti trovare nel momento in cui un potenziale cliente manifesta il suo bisogno digitando su Google una query, una domanda. Quando Big G fornirà all’utente la lista di risposte a lui più adatte, tu e la tua soluzione dovrete essere lì, dovrai farti trovare, dovrai condurlo sul tuo e-commerce e favorire la conversione.

La SEO è l’insieme delle strategie e delle tecniche di ottimizzazione del tuo e-commerce che hanno come obiettivi:

  • Il posizionamento organico nelle SERP;
  • L’intercettazione del giusto target di riferimento, attraverso l’analisi e l’individuazione delle giuste keywords con cui farti trovare. Questo vuol dire anche ampliare il bacino di potenziali clienti da soddisfare;
  • L’indirizzamento di traffico qualificato sul tuo e-commerce, ovvero di click e di visite da parte di persone concretamente interessate alla tua offerta;
  • Favorire la visibilità e la conversione dell’e-commerce nel medio-lungo periodo;
  • Incrementare le vendite e il fatturato;
  • Costruire e consolidare la Brand Reputation del tuo store online.

E-commerce: quali elementi di SEO on-page ottimizzare?

Per ottimizzare l’e-commerce e favorire il raggiungimento degli obiettivi che ti ho indicato, occorre lavorare in modo strategico, paziente e sistematico su diversi aspetti. Quali? In questa guida trovi un’analisi dei fattori di SEO on-page, ovvero i fattori di ottimizzazione interni alle pagine dell’e-commerce o del sito web.

1. Comincia dalla progettazione

L’ottimizzazione di un e-commerce comincia dalla sua progettazione. In questa fase devi studiare attentamente l’offerta dell’e-commerce, i suoi vantaggi competitivi, le criticità del mercato, i competitors e il target di riferimento. Sulla base di questo devi scegliere:

  • l’host adeguato alle tue esigenze, ovvero il server che ospiterà l’e-commerce, l’infrastruttura del tuo sito. La scelta dell’hosting è fondamentale perché da questo dipende la velocità di caricamento del tuo shop, che incide sul bounce rate (la frequenza di rimbalzo, ovvero quanti utenti escono dall’e-commerce dopo aver visualizzato una sola pagina). Dall’host dipende anche lo stato di sicurezza dell’e-commerce e pure questo è uno dei fattori di ranking utilizzati da Google;
  • il CMS, Content Management System, ovvero il software, installato su un server web, che ha il compito di facilitare la gestione dei contenuti dell’e-commerce. Tra i CMS più utilizzati, ti ricordo WooCommerce, Prestashop e Magento;
  • la struttura dell’e-commerce;
  • il percorso di navigazione e di conversione;
  • le keywords con cui posizionarti;
  • i contenuti da inserire;
  • le strategie di ottimizzazione SEO.

2. L’analisi delle keywords

Un’efficace strategia di ottimizzazione SEO dell’e-commerce deve cominciare da un’attenta e approfondita analisi delle keywords con cui posizionarlo, con cui farti trovare dal giusto target di riferimento, ovvero quello realmente e concretamente interessato alla tua offerta. Studiare le keywords vuol dire analizzare il livello competitivo di ogni parola chiave, il volume di ricerca, il trend di ricerca, comprendere come le persone cercano il tuo prodotto o servizio e quali intenzioni di ricerca hanno.

Sarà fondamentale individuare le keywords principali su cui costruire la tua strategia SEO ma anche le keywords secondarie, le keywords correlate e le long tail keywords e sarà molto importante costruire il campo semantico che il tuo e-commerce dovrà seguire e descrivere. Quali sono le differenze tra le diverse keywords? Eccole:

  • la keyword principale è pertinente e rilevante per gli utenti, delimita il campo semantico, è la base di partenza della strategia di ottimizzazione SEO e solitamente (ma non sempre) è composta da due o più termini;
  • le keywords secondarie sono varianti della keyword principale e solitamente la contengono;
  • le keywords correlate sono parole chiave pertinenti con il prodotto o servizio offerto, non contengono la keyword principale e spesso sono sinonimi di questa;
  • le long tail keywords sono le chiavi di ricerca a coda lunga, ovvero espressioni molto specifiche, solitamente composte da 4 o più termini e che sono cercate poco frequentemente. Queste chiavi di ricerca generano bassi volumi di traffico ma godono anche di una competitività molto bassa e, se sommate, sono capaci di portare una gran quantità di persone realmente interessate sul tuo e-commerce.

Molti i tool di keyword research che un esperto SEO utilizza: Google Suggest, Google Trends, Google AdWords, SemRush, Ubersuggerst, Answer The Public, per citarne alcuni.

3. Pianifica e costruisci una buona struttura dell’e-commerce

Definire in
modo chiaro la struttura dell’e-commerce è importante sia per il suo
posizionamento sia per l’esperienza di navigazione dell’utente, che deve avere
subito ben chiaro quali sono i contenuti più rilevanti, cosa deve fare, dove
deve andare, quali azioni deve compiere. La struttura di un e-commerce si
costruisce:

  • definendo e organizzando la gerarchia delle sue categorie;
  • posizionando i prodotti già nella homepage o quanto più vicino possibile alla homepage;
  • costruendo un efficace sistema di link interni (cross-linking), inclusi i prodotti correlati;
  • definendo in modo consapevole la struttura dei tag, ovvero le etichette che identificano i prodotti e l’ambito a cui appartengono. Solitamente si scelgono 3 o 4 tag per prodotto e si rispetta il principio della pertinenza con l’oggetto.

Ricorda, quindi, che la struttura dell’e-commerce in ottica SEO deve favorire la logica e il percorso di navigazione da parte dell’utente, deve essere pensata per conferire risalto e importanza ai giusti contenuti, deve incentivare la permanenza nel sito e la conversione.

4. SEO Copywriting: ottimizza tutti i contenuti dell’e-commerce

Per favorire il posizionamento dell’e-commerce è fondamentale l’attività di SEO Copywriting, ovvero la redazione di testi per il web ottimizzati in ottica SEO. Un buon copywriter sa che per riuscire nel suo intento deve scrivere contenuti che siano originali, ben dettagliati, pertinenti, rilevanti e sa di dover tener conto di alcune indispensabili tecniche di SEO on-page:

  • deve studiare il campo semantico dell’e-commerce e svilupparlo coerentemente alla struttura e al design di questo;
  • deve conoscere la relazione esistente tra le varie keywords;
  • deve essere consapevole che il valore di una keywords è determinato anche dal posto che occupa all’interno del contenuto;
  • deve saper utilizzare gli headings (H1, H2, H3…), ovvero i tag di titolazione, nei quali deve inserire le parole chiave di interesse. Gli headings, inoltre, sono importanti per favorire la fruizione del contenuto da parte dell’utente;
  • deve saper usare bene la formattazione (grassetti, corsivi, spazi bianchi). Sempre senza eccessi, mi raccomando.

5. Ottimizza in chiave SEO le schede prodotto

Le schede prodotto sono l’elemento più importante di un e-commerce. È qui che l’utente giunge per avviare la conversione, è qui che deve essere convinto ad acquistare, è qui che deve trovare tutte le informazioni di cui ha bisogno. Le schede prodotto sono per Google un fattore fondamentale per determinare il posizionamento dell’e-commerce, ecco perché devono essere ricche di informazioni utili e pertinenti, devono essere originali, devono contenere le keywords e devono essere ben formattate. E, aspetto da non sottovalutare, devono essere persuasive.

6. Ottimizza in ottica SEO il Tag Title

Il Tag Title è il titolo della pagina ed è quello che comparirà nei risultati di ricerca, per questo è un fattore di SEO on-page fondamentale. Come deve essere il Tag Title?

  • Deve contenere la keyword principale, meglio se in prima posizione (a sinistra);
  • Non deve essere eccessivamente lungo (tra le 50 e le 60 battute massimo) per evitare che Google lo tagli;
  • Deve essere unico e distintivo per ogni pagina, ogni categoria, ogni scheda prodotto, ogni articolo del blog (se decidi di integrare un blog nel tuo e-commerce);
  • Deve essere chiaro e persuasivo, per invogliare al click.

7. Scegli URL SEO-friendly

Un altro importante fattore di posizionamento dell’e-commerce è l’URL, ovvero l’indirizzo web linkabile che identifica quella specifica risorsa. Come sono gli URL SEO-friendly?

  • Devono essere descrittivi della pagina web a cui linkano;
  • Devono contenere la keyword (principale e/o secondaria a seconda delle diverse pagine) e, nel caso delle schede prodotto, il nome del prodotto da vendere e della categoria a cui appartiene;
  • Devono essere chiari e semplici, di facile comprensione per Google e di immediata lettura e memorizzazione per l’utente.

Un altro aspetto molto importante è strutturare gli URL con categorie e sottocategorie, rispettando la stessa struttura dell’e-commerce e la gerarchia dei suoi contenuti.

8. Scegli con cura la meta-description

La meta-description è quella breve descrizione della pagina web o del prodotto che compare nei motori di ricerca immediatamente sotto al titolo. La meta-description ha due funzioni fondamentali: aiutare l’e-commerce a posizionarsi e favorire il CTR (Click Through Rate). Ecco perché è molto importante che la meta-description sia scritta con cura e che:

  • Sia ottimizzata in ottica SEO;
  • Sia scritta con parole persuasive, chiare e semplici;
  • Non ecceda nella lunghezza (150 battute circa) per evitare che Google la tagli;
  • Identifichi con immediatezza il contenuto della pagina di riferimento;
  • Contenga una CTA (Call To Action) efficace.

9. L’ottimizzazione SEO delle immagini

Anche le immagini possono offrire un’importante spinta al posizionamento del tuo e-commerce, sia perché sono indicizzate in Google Immagini, il motore di ricerca di Google dedicato alle risorse visual, sia perché oggi sono molto aumentate le ricerche per immagini da parte degli utenti.

Ottimizzare le immagini vuol dire curare Tag Title (il titolo dell’immagine), TAG ALT (il titolo che compare sull’immagine passandoci sopra con il mouse) e descrizione. Questi tre elementi devono contenere le keywords di interesse, contribuendo a definire il campo semantico dell’e-commerce.

10. Ottimizza la struttura interna dei link

L’ottimizzazione della struttura interna dei link (cross-linking o link building interna) è molto importante sia per aiutare il posizionamento del tuo e-commerce sia per favorire il percorso di navigazione dell’utente e il tempo di permanenza all’interno del sito. La link building interna supporta i robot dei motori di ricerca a trovare le pagine di un sito web o di un e-commerce che sono più rilevanti per quel sito web. Se la struttura dei link interni è costruita attentamente, rimandando verso i contenuti da spingere e usando anchor text nel modo corretto, può favorire l’indicizzazione delle pagine del sito.

I link interni aiutano i motori di ricerca a comprendere la struttura del sito web e la profondità e l’autorevolezza del contenuto trattato. C’è però un requisito indispensabile da rispettare. Affinché la link building interna sia utile al posizionamento è fondamentale che suggerisca all’utente come navigare l’e-commerce, che porti e indirizzi traffico al sito web e che conduca a informazioni realmente interessanti per le persone.

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