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Tre trappole che non devi tendere al tuo lettore

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Qualche giorno fa mi sono avventurata, come mi capita spesso, nel forum di Giorgio Taverniti e mi ha colpito particolarmente una discussione in cui si parlava di come “uccidere un blog”, riporto l’espressione testuale.

A quel punto mi sono chiesta: ” cos’è che mi fa scappare da un blog a tutta velocità?“. In realtà, ci sono diversi fattori che scatenano in me quella spiacevole reazione di fuga, ma in questo post ho voluto individuare le tre trappole più pericolose che un blogger non deve assolutamente tendere al suo lettore.

 

1. La banalità

Comincio a leggere un post e mi rendo conto che i contenuti sono scopiazzati e che il blog non aggiunge nulla di utile alla mia conoscenza. Quale beneficio dovrei trarre dal tempo dedicato a questa lettura? Nessuno? Beh, chiudo la pagina e mi dirigo in altri lidi più fertili!

2. Errori/Orrori

Frasi mal scritte, verbi sbagliati, punteggiatura errata. Un accumulo di errori, grammaticali o di forma? Mi fa rabbrividire! Naturalmente, a tutti capita di commettere un errore di distrazione o di incorrere in un refuso, ma questa è un’altra storia. Qui si parla di orrori in cui, caro blogger, tu non puoi proprio incorrere.

3. Design e formattazione disordinati

Spesso mi sono imbattuta in blog che non facilitassero la lettura dei post e che mi distraessero, impedendomi di concentrarmi e di valutare attentamente quello che stavo leggendo. Metti il tuo lettore nelle condizioni più favorevoli per leggere i tuoi contenuti, quindi scegli con molta cura il design, la formattazione del testo e la disposizione di tutti gli elementi che compongono il tuo blog.

Come evitare, allora, di incappare in queste pericolose trappole? Il mio consiglio è:

Immedesimati nel tuo lettore e progetta con molta attenzione tutti gli elementi del tuo blog, pianificane con intelligenza i contenuti e, accorgimento fondamentale, rileggi diverse volte quello che hai scritto.

Ora rivolgo a te la domanda: cos’è che ti fa scappare a gambe levate da un blog?

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Informazioni su Ludovica

Capello riccio un po’ selvaggio, nata con in mano una biro da battaglia più che con un’elegante stilo. Amo colorare con le parole vuoti spazi bianchi.

5 commenti

  1. Oltre ai tre punti da te elencati, aggiungerei anche la velocità di caricamento di un sito/blog, fattore che molti probabilmente sottovalutano ma che a me personalmente mi fa scappare a gambe levate.

    Odio profondamente dover aspettare troppo tempo per l’apertura di un sito, un fattore che può dipendere dalla velocità dell’hosting o anche dal fatto che il blogger in questione ha riempito la pagina con troppe immagini o banner pubblicitari che vanno ad incidere sulle prestazioni del sito stesso.

    1. Ciao Andrea! Hai perfettamente ragione. La lentezza è un deterrente da non sottovalutare, soprattutto perché oggi tutto corre ad alta velocità.
      Per questo, affidarsi ad un bravo webmaster è diventato ormai fondamentale!
      Grazie per il tuo contributo. 🙂

  2. Vogliamo parlare dei pop up? Pee carità, possono essere utili strumenti di marketing ma l’abuso nn va bene. Sono dell’opinione che le cose più semplici siano anche le più efficaci… quindi pochi effetti speciali grafici ( che rallentano il caricamento del blog) e pochi pop up che disturbano la fruizione del contenuto del blog.
    Un saluto e buon lavoro! !!

    1. Ciao Giuseppe! Mi trovi assolutamente d’accordo, anche perché ormai i sistemi integrati nei browser permettono di bloccarne l’apertura.
      Grazie per il tuo utile commento. 🙂 Buon lavoro anche a te!

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