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Come scegliere il tuo stile di scrittura

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Quando leggi un articolo, un libro, un post, riesci a riconoscere immediatamente quell’autore che ti piace tanto e che segui sempre con grande interesse. Non è forse vero?

Ecco, è proprio questo che anche tu devi diventare per il tuo lettore! Uno scrittore di grandi abilità, con doti comunicative uniche e con uno stile in grado di far emergere con decisione la tua personalità.

Ed è proprio lo stile di scrittura ciò che fa la differenza! Non avere un proprio stile, per un webwriter, un blogger o uno scrittore è un danno enorme, imperdonabile.

Definiamo lo stile di scrittura

Lo stile è quel particolare modo di scrivere che caratterizza e rende unico uno scrittore, è l’essenza di quello che scriviamo, la nostra identità.

Figlio della creatività, lo stile di scrittura riguarda sia il contenuto sia l’espressione dei nostri testi. Il contenuto si riferisce al genere letterario che intendiamo adottare, mentre la forma espressiva concerne il modo di scrivere.

Il modo di scrivere

La forma espressiva di un testo letterario è definita dalla struttura dei periodi, dal tone of voice e dal registro che abbiamo scelto per i nostri testi.

La struttura dei periodi riguarda la sintassi, il tipo di frasi utilizzate e il modo di legarle tra loro. Per uno scrittore del web è consigliabile usare frasi brevi, semplici, indipendenti oppure legate da congiunzioni coordinate. La semplicità, naturalmente, non è sinonimo di banalità, piuttosto serve per facilitare la fruizione e la comprensione dei contenuti.

Il tone of voice è il tono della comunicazione, lo stile adottato, il ritmo, le pause. Si tratta di una scelta fondamentale per un web writer o un blogger di successo, indissolubilmente legata al contenuto e al target di riferimento. A seconda dei casi, potrai scegliere tra uno stile colloquiale e informale oppure uno formale, uno più amichevole o uno professionale, potrai decidere se e come utilizzare le esclamazioni, le interrogazioni, le emoticons ed anche la punteggiatura.

Il registro, invece, riguarda il lessico con cui scegli di rivolgerti al tuo pubblico, le parole con cui decidi di coinvolgerlo ed emozionarlo.

A cosa serve lo stile di scrittura?

Scegliere il tuo stile di scrittura è un passo decisivo che devi compiere prima di cominciare a scrivere. Sarà questo, infatti, che ti permetterà (o anche no, se la tua scelta si rivelerà sbagliata) di:

  • esprimere la tua personalità;
  • renderti riconoscibile;
  • coinvolgere ed emozionare i tuoi lettori;
  • determinare la leggibilità dei tuoi testi e la comprensione del messaggio che vuoi comunicare;
  • stimolare chi ti legge con uno stile accattivante e appassionante.

Come scegliere il tuo stile di scrittura

Scegliere lo stile di scrittura è un’operazione piuttosto delicata, ma ti basterà rispondere a tre domande per capire qual è quello adatto a te:

#1. Quali argomenti devo trattare?

Cosa voglio comunicare? Quale messaggio intendo trasmettere?

#2. Qual è il mio target di riferimento?

Chi sono i miei lettori? Quali sono le loro esigenze?

#3. Come voglio rendermi riconoscibile dai miei lettori?

Quale stile rispecchia la mia personalità e mi rappresenta maggiormente?

Le 6 buone regole per uno stile di scrittura efficace e coinvolgente

#1. Scegli con cura le parole e usale con molta attenzione;

#2. Sii spontaneo ed evita inutli abbellimenti stilistici;

#3. Sii semplice, ma anche preciso e mai banale;

#4. Fa in modo che le tue scelte stilistiche siano sempre coerenti con il contenuto;

#5. Non abbondare con gli aggettivi e gli avverbi;

#6. Dai sempre risalto alle tue intenzioni comunicative.

Ti consiglio di leggere

Costruire la scrittura ogni giorno di Daniele Imperi, autore di Penna blu.

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Ora tocca a te! Cosa credi che ti renda riconoscibile ai tuoi lettori? E cosa è indispensabile, secondo te, per emozionarli e coinvolgerli? Ti aspetto nei commenti! 🙂

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Informazioni su Ludovica

Capello riccio un po’ selvaggio, nata con in mano una biro da battaglia più che con un’elegante stilo. Amo colorare con le parole vuoti spazi bianchi.

5 commenti

  1. Complimenti per il post, veramente fatto bene. Ho sempre pensato che lo stile nascesse e si sviluppasse in base alla persona e alle sue esperienze.

    Per affinare la propria scrittura serve tanta, tanta, tanta pratica e l’ispirazione giusta. A rileggerti.

    1. Ciao Annarita!
      Ti rimgrazio e per i complimenti e per il tuo contributo. 🙂
      Sicuramente la persona e le esperienze che vive quotidianamente sono il fulcro attorno cui tutto ruota e il punto da cui nascono tutte le scelte stilistiche, poi la pratica, proprio come hai detto, serve per affinare la propria tecnica di scrittura.
      Ti aspetto. A presto! 🙂

  2. Ciao Ludovica,

    grazie della citazione.

    Certo che mi ricordo di te, ma non sono più su Facebook, la pagina pubblica in automatico i miei post. 🙂

    Non so cosa mi renda riconoscibile, ma so che lavoro al mio stile ogni giorno. Non sono mai soddisfatto.

    Credo che sia bene usare un tono da conversazione e mai accademico.

    1. Ben ritrovato Daniele! 🙂
      Non essere mai soddisfatti è un po’ il segreto per evolvere di continuo e per migliorarsi sempre. Non a caso, credo, nel tuo blog parli spesso di cambiamenti, introduci novità e stimoli inediti.
      Ci risentiamo presto!

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